giovedì 11 marzo 2010

la vita

LA VITAdi Madre Teresa di Calcutta

La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.

La vita è la vita, difendila.

menestra 'asciatizza sfritta


menestra 'asciatizza sfritta

La menestra 'sciatizza,è un'insieme di verdure selvatiche che riempiono le nostre campagne e che una volta raccolte vanno a soddisfare in modo egregio una tavola povera nei contenuti ma ricca di bontà e proprietà diuretiche e depurative, ed eccole con le loro doti:



La BIETOLA:
Pianta mediterraneadalle grandi e costolute foglie il cui nome scientifico è Beta Vulgaris è un ottimo decogestionannte e aiuta la stitichezza,ottima anche bollita e spruzzata di limone



 CARDILLI propiamente detti CICORIONE:
Pianta antichissima,piatto forte della cucina del sud in particolare del territorio romano è un'erba amara 
diuretica, un pò lassativa,  antinfiammatoria, febbrifuga, tonica per fegato e cistifellea.,  ottimo  depurativo.



SCAROLA.
Pianta della stessa famiglia delle cicorie dalle proprietà toniche depurative e diuretiche,ricca di potassio auita l'ipertensione


BORRAGINE 

Pianta che cresce spontaneamente dai brillanti e commestibili fiori blu'è ricca di minerali quali il calcio e il potassio, e di omega 6 che aiuta a una corretta funzione cardivascolare inoltre è ottima anche come espettorante e diuretico
BROCCOLO FIOLARO:
Il nome di questa pianta è data dai germogli che crescono lungo la pianta e che con le fogliè più tenere vengono cotte,e come tutti gli altri tipi di broccoli hanno ottime proprietà anticancerose e ottime proprietà curanti l'ipertensione arteriosa perchè ricchi di potassio
Ed ecco la ricetta di questa ottima menestra(verdure):
INGREDIENTI: (il tutto inteso come 1kg di verdura all'origine)
Bietola,
Cardilli(cicorione)
Scarola
Borragine
Broccolo fiolaro
Semi di finocchio(non ho trovato piante di finocchietto selvatico)
4 spicchi di Aglio
Olio 
Sale
Peperoncino

PREPARAZIONE:
Accapare ( termine dialettale che stà per mondare ,pulire)le verdure eliminando le foglie marce e la terra, sciacquarle in abbondante acqua corrente,e farle scolare. In una capiente pentola portare a bollore l'acqua salandola all'ultimo e far cuocere la verdura.Una volta cotta e scolata passarla in abbondante olio fatto soffriggere con due o tre peperoncini piccantissimi e cinque o sei spicchi di aglio e saltarla per alcuni minuti,servire con pane fresco e un buon bicchiere di aglianico
questa verdura di campo è ottima anche cotta con i fagioli e servita con crostoni di pane sotto..ma è tutta un'altra ricetta ...da fare!!

mercoledì 10 marzo 2010

Almsakerutella



Almsakerutella
Da una mia idea ,per un’amante della nutella, e per l’occasione del compleanno di mia moglie nasce per caso questo piccolo scrigno avvolto da una croccante granella di pistacchio che racchiude un cuore di goduria

Ingredienti:
nutella qb
135g di wafer al milk Loacker
70g di panna da montare
1 tavoletta da 100g di cioccolato bianco
1 cucchiaio di latte
2 cucchiaini di miele
Granella di pistacchi

Procedimento:
Mettere in freezer 2 cucchiai di nutella e dopo ½ ora tagliarne dei dadini e appallottolarli a mo di pallina e risistemarli nel freezer. Nel frattempo far sciogliere 1/3 di cioccolato bianco con il latte il miele e 25g di panna ed unirla ai wafer sbriciolati finemente amalgamandoli bene a fare una palla lasciandola raffreddare in frigo per 2 ore. Far sciogliere il restante cioccolato con la restante panna, togliere dal frigo l’impasto e prelevarne una noce allargandola nel palmo della mano, mettere al centro la pallina di nutella e riavvolgere il tutto a mò di pallina da intingere nella cioccolata sciolta e passarla nella granella di pistacchi ,sistemarle in pirottini. Una volta terminato l’impasto mettere i dolcetti in frigo per almeno due ore….buon tutto!!!











__________________

TORTANO CON LE CICOLE


TORTANO CON LE CICOLE


Questa ricetta riporta ai sapori antichi,specie al periodo della macellazione dei maiali in cui il grasso veniva sciolto per conservarlo e cucinarlo  come condimento tutto l’anno, essendo l’olio merce preziosa, e dalla poca carne che restava attaccata al grasso ecco che ne fuoriescono dei piccoli e croccanti pezzi..le cicole. Cicole che poi venivano conservate e usate anche per fare il ragu delle feste,ma spesso venivano incorporate ad una morbida pasta di farina e sugna di cui ecco il procedimento

INGREDIENTI:

1kg di farina di grano duro
200g di sugna
2 pezzi di lievito di birra
200g di cicole (residui della lavorazione della sugna)
 sale
Pepe
 Acqua tiepida qb
Un pizzico di zucchero


Mettere la farina a fontana sul pianale unire il lievito sciolto in acqua tiepida con lo zucchero amalgamare bene gli ingredienti,aggiungendo altra acqua se necessario,unire la sugna e impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo e molto molle,e far incorporare gradualmente i pezzi di cicole salando e pepando.Porre l'impasto ottenuto in un recipiente, coprire con un telo e lasciar lievitare per circa 2 ore in un luogo tiepido,fino a che non si è raddoppiato il volume.

Dopo la lievitazione riprendere l'impasto e reimpastarlo di nuovo , formare una specie di ciambella arrotolando la pasta e porla in una teglia  da ciambella precedentemente unta di sugna  e cospargere la superficie di grani di sale doppio e pepe in grani e far di nuovo lievitare. Cuocere al forno,( a legna sarebbe l’ideale) , ad una temperatura di 200° C facendo dorare la superficie .lasciare raffreddare e servire
.

PASTIERA RUSTICA DI BUCATINI


PASTIERA RUSTICA DI BUCATINI
Una delle preparazioni a base di grasso e carne animale che si fa in casa mia da sempre per il martedi grasso,ultimo giorno prima della quaresima, periodo in cui diciamo” non si cammera” che stà a significare che ci si astiene dal mangiarli, un periodo in cui la carne e i suoi grassi vengono banditi dalle tavole specialmente nei venerdi di quaresima ,che poi si riaffacciano prepotentemente tra il sabato e il lunedi dopo pasqua nei pranzi e soprattutto nelle scampagnate della pasquetta.


INGREDIENTI:
1 KG DI BUCATINI
200 G DI SUGNA
100G FORMAGGIO GRANA
100G DI PARMIGIANO
20 UOVA
2 SALSICCE  SECCHE
1 SALAMINO DI CIRCA 200G
100G DI PROVOLONE PICCANTE
250G DI RICOTTA
SALE
PEPE A PIACERE

PREPARAZIONE:
Lessare in abbondante acqua salata (al bollore mettere il sale)i bucatini , nel frattempo ridurre a dadini il salame e il provolone e le salsicce,stemperare con una forchetta la ricotta e unire il tutto in una ciotola capace di accogliere anche i bucatini a cottura ultimata. Scolare i bucatini al dente e condirli con il grana ,il parmigiano e la sugna, in una grossa ciotola ancora sbattere le uova salando e pepando a piacere. Senza falsi formalismi aiutarsi con le mani e amalgamare i bucatini al composto di formaggio e salumi e alle uova, facendo unire tutti gli ingredienti. Con un po’ di sugna ungere una teglia da forno con i bordi alti e versarvi il composto di bucatini,mettere un paio di fiocchetti di sugna sulla superficie e cuocere in forno caldo a 200° fino a completo rassodamento e ad una croccante duratura  all’incirca 40 minuti.

martedì 23 febbraio 2010

Amari d'amare

Amari d'amare






Ecco due amari utilissimi per la digestione e non solo,il primo è un'amaro alla radice di Genziana(grazie Angela)una radice ottima per la digestione,tonica,antifebbrile,il secondo è uno dei più classici amari quello al Carciofo, pianta dalle mille proprietà,depurativa,epatoprotettore e diuretico.


AMARO DI GENZIANA



40 gr. GENZIANA (pezzetti di radice essiccata)
1 lt. VERDICCHIO (vino bianco secco)
300 gr ALCOOL per liquori 95°
200 gr ZUCCHERO
100 gr ACQUA
Carta da filtro


Procedete così :

Mettere in infusione i pezzetti di radice di Genziana nel vino per 40 gg , quindi filtrate il tutto dalla carta filtro ed aggiungete i 300 gr di alccol .
Nel frattempo far sciogliere  bene lo zucchero in acqua rigirandolo fino a che no appaia un liquido trasparente
Unirlo all'nfuso oramai filtrato e imbottigliare. L'assaggio è sacrosanto,ma meglio lasciaro riposare per un altro mesetto.






Amaro al Carciofo

200g di foglie di carciofo
300ml di alcool a 90°
150g di zucchero
150g di acqua

Mettere in infusione le foglie di carciofo nell'alcool in un barattolo a chiusura ermetica per 10 giorni,trascorso tale tempo filtrare l'infuso e mescolarlo ad uno sciroppo fatto sciogliendo lo zucchero nell'acqua,mescolare bene per amalgamare il tutto e imbottigliare,anche di questo l'assaggio è d'obbligo ma come il primo meglio farlo riposare per un mesetto per assaporarlo a pieno.









martedì 16 febbraio 2010

TORTA DI COMPLEANNO MILLESFOGLIE “FORZA NAPOLI”

TORTA DI COMPLEANNO MILLESFOGLIE “FORZA NAPOLI”


QUESTA TORTA L’HO PREPARATA PER IL COMPLEANNO DI MIO FIGLIO FRANCESCO IL 14 FEBBRAIO,PER LUI TIFOSISSIMO DEL NAPOLI VEDERLA è STATA UNA VERA SORPRESA .ANCHE PER ME è STATA UNA VERA SORPRESA VISTO CHE ALLA MIA VECCHIA E INTRAMONTABILE MILLESFOGLIE CON FRAGOLE E CREMA DIPLOMATICA ALLO STREGA ,L’HO DECORATA PER LA PRIMA VOLTA CON DEL MMF(GRAZIE DADA E STEFANO)CON CUI HO PREPARATO PALLONE ,ERBA ,CIUCCIO DEL NAPOLI E SCUDETTO( PER QUESTA IDEA RINGRAZIO LORY99 DI COOKAROUND DA CUI HO RUBATO COPIANDONE I SOGGETTI, MI AUGURO DI AVERLA OMAGGIATA E NON OFFESA)


AL POSTO DELLA SFOGLIA TRADIZIONALE HO USATO DELLE SFOGLIATINE http://www.capriflavors.com/images/b...fogliatine.jpg

SISTEMANDOLE A INCASTRO E RICOPRENDOLE DI CREMA DIPLOMATICA AL LIQUORE STREGA E FRAGOLE A FETTINE FATTE MACERARE PER 20 MINUTI IN ZUCCHERO E QUALCHE GOCCIA DI STREGA,MENTRE PER IL PALLONE HO USATO DEL PAN DI SPAGNA A FETTE IN UN CONTENITORE SEMISFERICO FARCENDOLO CON LA STESSA CREMA E POI RICOPRENDOLO CON UNA SFOGLIA BIANCA DI MMF SU CUI HO APPLICATO DEI PENTAGONI.

CUORICINI SI SAN VALENTINO

CUORICINI SI SAN VALENTINO
UN ALTRO PRIMO PER LA FESTA DI SAN VALENTINO E PER IL COMPLEANNO DI MIO FIGLIOFRANCESCO DALLA LUNGA LISTA DI INGREDIENTI PER UNA SEMPLICE RICETTA PER FARE ..FESTA INSIEME!!


INGREDIENTI:

PER LA PASTA
200G DI FARINA (150 DI GRANO DURO E 50 DI FARINA00)
2 UOVA
ACQUA QB
UN PIZZICO DI SALE
UN CUCCHIAINO DI OLIO

PER IL RIPIENO
200G DI PANCETTA
1 GROSSA CIPOLLA
1 GROSSA MOZZARELLA
UN CUCHIAIO DI VINO ROSSO
OLIO
SALE
PEPE

PER IL CONDIMENTO
100G DI BURRO
1 BUSTINA DI ZAFFERANO
½ BICCHIERE DI SPUMANTE
GRANELLA DI PISTACCHIO

PROCEDIMENTO:
IMPASTARE LA FARINA CON LE UOVA IL SALE L’OLIO E ACQUA E FORMARE UN PANETTO LISCIO E OMOGENEO E TIRARLO IN 2 SFOGLIE SOTTILISSIME . IN UNA PADELLA AFRE INBIONDIRE LA CIPOLLA TRITATA CON LA PANCETTA A DADINI E SFUMARLA CON IL VINO ROSSO, SALARE E PEPARE E FARLA CUOCERE PER 10 MINUTI FACENDO EVAPORARE I LIQUIDI,FAR RAFFREDDARE EUNIRLI IN UN MIXER INSIEME ALLA MOZZARELLA FATTA A DADINI E BEN SGOCCIOLARE E FORMARE UNA PASTA OMOGENEA
DA UNA SFOGLIA OTTENUTA PRECEDENTEMENTE PRESTAMPARE LEGGERMENTE LE FORMINE DEI CUORICINI (CERCARE DI FARE POCO SCARTO TRA UN CUORICINO E L’ALTRO) NEL CUI CENTRO METTIAMO IL COMPOSTO DI CIPOLLA MOZZARELLA E PANCETTA RICOPRIRE COPRIRE CON L’ALTRA SFOGLIA DA CUI RICAVIAMO CON L’AIUTO DELLO STAMPO IN NOSTRI CUORICINI CHE FAREMO CUOCERE IN ABBONDANTE ACQUA SALATA. NEL FRATTEMPO FACCIAMO SCIOGLIERE IL BURRO E LO COLORIAMO CON LO ZAFFERANO SCIOLTO NELLOSPUMANTE .SCOLARE I CUORICINI CONDIRLI CON IL CONDIMENTO E SPOLVERARLI CON LA GRANELLA DI PISTACCHI PORTARE SUBITO IN TAVOLA E…BUON APPETITO

domenica 14 febbraio 2010

Coni alle linguine allo scoglio


Coni alle linguine allo scoglio
Per il pranzo di san Valentino e del compleanno di mio figlio ho messo a tavola un mio vecchio chiodo fisso.
Una semplice ricetta,quella della piadina che incontra un classico della cucina italiana le linguine allo scoglio per un ottimo e coreografico primo piatto per un pranzo di festa o come piatto unico nelle serate tra amici


Ingredienti:


per la piadina:
farina
acqua
strutto
sale
un pizzico di bicarbonato

per le linguine:

linguine
moscardini
scampi
cozze
vongole
gamberetti
seppioline
pomodorini
vino bianco
prezzemolo
olio
sale
pepe o peperoncino


( per ovvie ragioni di commensali ometto le dosi, facendo solo presente che per ogni 6 persone equivale500g di linguine)

procedimento:

Su una spianatoia mettere la farina unendo al centro lo strutto il sale e il bicarbonato e con acqua tiepida impastare fino ad ottenere un panetto liscio e sodo. Suddividere il panetto in tante palline ,tanti quanto ne sono i commensali,e stenderle sottilmente con il mattarello ricavandone dei dischi che saranno cotti a fuoco allegro su un testo per crèpes per 1 minuto per lato bucherellandone eventuali bolle e ancora calde arrotolarle a mò di cono magari aiutandosi con un cono fatto con del cartone e farle raffreddare. Questa operazione può essere effettuata anche il giorno prima impilando poi i coni uno nel’altro proprio come i cono gelato, per non far perdere la loro forma
In una capiente padella o wok far soffriggere l’aglio a pezzetti e unire gli scampi ,i moscardini , e le seppioline a striscette e sfumare con il vino bianco,quindi unire le vongole ,cozze e gamberetti cospargendo il tutto di prezzemolo tritato pepe o peperoncino e far cuocere per 15 minuti. Mettere da parte gli scampi al caldo. In un’altra padella far soffriggere appena appena i pomodorini a quarti con un filo di olio ,lo spicchio di aglio e del curry e unirli al pesce lasciando cosi che il pomodorino non si disfi troppo . Nel frattempo lessare al dente le linguine in abbondante acqua salata e una volta cotte farle saltare nel pesce unendo ancora del prezzemolo tritato,con l’aiuto di un mestolo e un forchettone arrotolare le linguine e porzionarle all’interno del cono di piadina,mettere in un piatto e servire caldissime con un o scampo.
Un consiglio che do e quello di mangiare questo cono con le mani proprio come se fosse un panino o una pizza….fantastico!!!!! bon appetit

domenica 7 febbraio 2010

ZENZERELLO & ZENZERINE





ZENZERELLO & ZENZERINE

Liquore e biscottini allo zenzero
Per un distensivo pomeriggio ,biscottini allo zenzero , biscottini che si sciolgono in bocca e un un dito di liquore allo zenzero con un dolce pizzichio,per regalarsi un piccolo spazio relax !!


PER LO ZENZERELLO:
100g di zenzero fresco
500ml di alcool 95°
500g di zucchero di canna
500ml di acqua

Procedimento
Lavare e asciugare lo zenzero tagliarlo a listarelle sottili e metterlo in un contenitore con l’alcol e lasciarlo in infusione per 30 giorni. Dopo questo periodo fare con l’acqua e lo zucchero uno sciroppo facendo sciogliere lo stesso riscaldando l’acqua, far raffreddare bene per ottenere un liquore limpido ,filtrare l’alcol con lo zenzero e unirlo allo sciroppo. Buono da bere dopo una ventina di giorni.



PER LE ZENZERINE




100g di farina
100g di fecola di patate
70g di zucchero
1 cucchiaio di zenzero grattugiato
100g di burro
2 uova

Procedimento
Mettere in una ciotola la farina,la fecola ,lo zucchero il burro le uova e lo zenzero e impastare il tutto fino a fare un panetto omogeneo e stenderlo allo spessore di ½ cm e con l’aiuto di un bicchiere (oppure con formine) ricavarne tanti dischetti fino ad esaurimento dell’impasto, sistemarli su una placca rivestita di carta forno e far cuocere in forno a 180°per 25 minuti circa.

Cosciotti di pollo in crosta di sale al limone







Cosciotti di pollo in crosta di sale al limone


Ingredienti

3 Cosciotti di pollo
½ kg di sale doppio
1 albume
Grani di pepe bianco
Pepe nero
Curry
Grasso di lardo
Buccette di limone tritate














Procedimento
In una casseruola da forno rivestita di carta forno fare uno strato abbondante di sale (questo servirà a contenere i grassi che si scioglieranno), Ingrassare i cosciotti con il lardo sistemarli nella casseruola compattandone la forma e spolverizzarli con il pepe e il curry e i grani di pepe bianco. In una ciotola sbattere l’albume con il sale doppio e la buccetta di limone tritata ,ricoprirne interamente i cosciotti e farli cuocere in forno caldo a 200° per 45 minuti spaccare il sale e servire caldissimo ……bon appetit!!!


e con il sale avanzato un poco servirà per aromatizzare le mie prossime pietanze!!!
__________________

Tagliolini al peperoncino



Tagliolini al peperoncino

Ingredienti
500g di tagliolini al peperoncino
200g di gamberetti
1 bicchiere di vino bianco
250ml di panna da cucina
2 spicchi di aglio
Prezzemolo
Peperoncino
Sale e Pepe
Olio evo
burro


Preparazione
In una wok mettere una noce di burro e 2 cucchiai di olio e far appassire gli spicchi di aglio tritati finemente, unire i gamberetti un piccolo peperoncino e tanto prezzemolo quindi salare e pepare ,dopo alcuni minuti sfumare con il vino e aggiungere la panna. Mentre il sughetto si addensa cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata e scolarli direttamente nella wok facendoli insaporire con il sughetto, sistemare in piatti cospargendoli di altro prezzemolo tritato…bon appetit!!



Ps essendo avanzato del sughetto esso è diventato condimento di questi bellisimi aeroplanini
__________________

domenica 10 gennaio 2010

antipasto 76



antipasto 76
antipasto per i 76 anni della mia cara mamma,che li ha festeggiati oggi

Oltre al casatiello le ho preparato per antipasto dei semplici crostini con formaggio caprino a cui ho aggiunto erbette come prezzemolo erbacipollina e rucola selvatica rivestiti per tre quarti di proscitto di parma e rifinire di pomodori al curry, inoltre gli ho associato dei cornetti di pasta sfoglia ripieni di wurstel formaggio e cipolla ricoperti di semi di papavero e semi di sesamo.


Tutti hanno gradito e il casatiello.....sparito,hanno lasciato solo i gusci delle due uova!!! Auguri ancora Mamma!!
__________________

mercoledì 6 gennaio 2010

Liquore al thè speziato



Liquore al thè speziato

Liquore dal gusto particolare adatto anche agli astemi,di facile esecuzione ma con la prerogativa di farlo invecchiare il più possibile per apprezzarne a pieno la sua squisitezza!!!

Far sciogliere in un litro di acqua 6oog di zucchero con una stecca di vainiglia e 15 bustine di thè verde, portandoli a bollore per 15 minuti. A metà bollitura unire 7/8 dadi di zenzero fresco. Lasciare raffreddare il tutto e colare il tutto con un colino a maglie strette per un paio di volte e poi ancora filtrare con una garza o canovaccio di tela, mettere il thè in una bottiglia dove verranno aggiunti 600ml di alcool,agitare in tutti i sensi la bottiglia energicamente fino a far schiumare il liquore,far dissolvere le bollicine di schiuma e imbottigliare in piccole bottiglie (io uso queste che vedete nella foto da 25ml) avendo cura di sigillare bene i tappi ,va benissimo anche del nastro da elettricista messo strettissimo tra il tappo e della bottiglia. Su ho premesso che più invecchia e meglio lo si apprezzerà ma ciò non toglie che lo si possa assaggiare trascorsi solo un paio di mesi.

IL CASATIELLO



IL CASATIELLO

Premessa:
Secondo la tradizione napoletana il casatiello prodotto del periodo pasquale, tipico accompagnamento delle scampagnate della pasquetta, si fa con pasta lievitata acquistata direttamente dal fornaio il giorno del Venerdi Santo per poter essere reimpastata la sera aggiungendo sugna e formaggio grattugiato e pepe a lungo per fare assorbire i nuovi ingredienti e poi rimessa a lievitare per il giorno del sabato. Per farla in casa il procedimento è questo:6oog di farina, 2 cucchiaiate di sugna, ,20g di lievito di birra un pizzico di sale, e un bicchiere di acqua tiepida impastare energicamente come il pane sino ad ottenere un panetto elastico e farlo lievitare finchè non avrà raddoppiato il suo volume. Dopo l’avvenuta lievitazione stendere la pasta in forma di rettangolo e ungerla con altro abbondante strutto spolverandola di pepe, ripiegare come un fazzoletto ,cosi facendo si permette alla sugna di restare nelle cavità della pasta e cuocendo la renderà morbida e sfogliata. A questo punto iniziare ad aggiungere all’impasto i salumi ,formaggi il tutto a pezzetti lavorando bene la pasta per dare omogeneità a tutto il casatiello,una volta finito metterlo arrotolato a tarallo in una teglia con un oggetto tipo pentolino per il latte al centro (ciò serve per tenere in “forma” la pasta) o in una forma per ciambella ,mettere 4 uova (non cotte cuoceranno nel forno, ma bucate in cima per far fuoriuscire l’aria sennò scoppierebbero) fermandole con striscioline incrociate di pasta e far cuocere in forno caldo a 120/140°per circa 2 h
Ingredienti:
6oog di farina
2 cucchiaiate di sugna
un pizzico di sale
20g di lievito di birra
un bicchiere di acqua tiepida
altri 2-3 cucchiai di sugna
abbondante parmigiano e grana in miscela
formaggi come provolone piccante,caciocavallo, pecorino ecc
salumi tipo salame napoletano e piccante, prosciutto cotto e crudo, ecc
pepe