sabato 20 novembre 2010

Sfoglia di avanzi

Sfoglia di avanzi

Un rotolo di pasta sfoglia pronto srotolato e spennellato con dell'acqua attende delle salsicce toscane cotte con delle cipolle e anice, avanzate da una cenae messe a prender freddo in frigo,colgono l'occasione di riscaldarsi di nuovo. Guardo ancora nel frigo e li vedo del mais delle sara prima avanzato anch'esso da una insalata.....si ...lo unisco alle salsicce e cipolle....uffa un contenitore è caduto sulla mensola delle spezie ...sono i semi di papavero...ovvia anche loro dentro, arrotolo la sfoglia la intacco col coltello con tagli obliqui e la spennello di latte ...e ancora semi di papavero. Oramai sono le 13:40 di un sabato qualunque ma i figli stanno tornando dalla scuola,.... è ora di mettere in forno. A 200° per 15 /20 minuti .....e il pranzo di oggi in parte è fatto........uhmmmmm,non male....anzi!!!!




Stella del sud

Stella del sud 
Un inno a me caro dice “bianco che abbraccia il nero”,simbolo non solo calcistico ma di vera unità e fratellanza,per questo l’ho voluto riprodurre in questa ricetta prettamente natalizia .. quale periodo dell’anno migliore se non questo per non parlare di unità e fratellanza…. con la F maiuscola!!
300g di farina00
2 cucchiai di amido si mais
1 bustina di lievito per dolci paneangeli
4 uova
100g di zucchero
1 cucchiaio di miele
1bicchiere di latte
2  bicchierini di liquore al kumquat
20 g di pistacchi di Bronte
20 g di lamelle di mandorle
20 g di uvetta
20 g di gocce di cioccolato
3 cucchiai di nutella
cioccolato bianco
Granella di cioccolato fondente
Olio evo qb
Zucchero di canna
1 stampo di carta a forma di stella
Montare gli albumi a neve e tenerli da parte. Sciogliere lo zucchero nei rossi di uova sbattendoli e setacciare pian piano la farina con l’amido e incorporarla aiutandosi a stemperarla con il latte tiepido. Sempre sbattendo con una frusta incorporare anche l’uvetta messa ad ammollare nel liquore di kumquat almeno per 1 ora, le lamelle di mandorle ,i pistacchi, le gocce di cioccolato  e mescolare il tutto , per ultimo unire il lievito setacciandolo. Incorporare gli albumi mescolandoli dal basso verso l’alto per non smontarli e versare nello stampo  a stella,dove con un pennello di silicone ho oliato le base e i laterali e ricoperto di zucchero di canna per farne una crosticina tipo panettone  e versarne per meno della metà dell’altezza dello stesso. Alla parte rimanente dell’impasto unire un cucchiaio di nutella sciolta a bagnomaria e profumata di cannella,versare negli stampini a forma di stella di natale (comprati-(evvviva-)al Lidl) . Infornare il tutto a 170° e cuocere fino a doratura  della superficie e classica prova stecchino  per vedere la cottura ideale dell’interno, una volta cotto lasciare intiepidire. A bagnomaria sciogliere la restante nutella con alcuni pezzi di cioccolato bianco e un cucchiaio di panna e coprire la stella, spolverizzare con coccolato bianco grattugiato e granella di cioccolato fondente…… il dolce è servito!!!



mercoledì 17 novembre 2010

Messicani con cuore di pasta

Messicani con cuore di pasta

Questi spiedini nascono per caso, dal bisogno di usare degli avanzi che stavolta erano bucatini fatti con paté di olive e capperi home, in effetti doveva essere la solita frittata di pasta che usualmente si fa proprio perché in cucina non si butta niente,però …in frigo c’era della carne trita da usare subito in scadenza, ed allora tutto al BBQ…..vediamo come………

500g di macinato tra maiale e manzo
Un paio di forchettate di bucatini avanzati
2 uova
Paprica dolce
Paprica piccante
Senape
Semi di finocchietto e anice
Maggiorana
Timo
Origano
Rosmarino
Pepe
Salsa worchester
Mosto cotto
15 fette di pancetta
Pane grattugiato
Birra
Burro

In una ciotola facciamo marinare la carne trita mescolata ad abbondante paprica dolce e un cucchiaio di mosto cotto, dopo due ore l’amalgamiamo con tre cucchiai di senape, i semi di anice e finocchietto,il timo,la maggiorana, l’origano e rosmarino, quindi con un uovo l’impastiamo definitivamente. Tagliare i bucatini  al paté di olive e capperi a piccolissimi pezzetti, ,mescolandoli con uova ,curry ,e pepe, tali poi da poterne ottenere piccole palline fritte. Suddividere l’impasto di carne trita in modo da ottenere 15 palline, mettiamo nel palmo della mano una porzione di carne e al centro una pallina di pasta fritta e formare una pallina. Arrotolare intorno alla pallina di carne una fetta di pancetta ricoprendone tutta la superficie e continuare cosi fino a esaurimento dell’impasto. Poi sistemare le palline su uno spiedo in tre per volta e spennellarle con senape mista a birra e paprica piccante e passare gli spiedi nel pan grattato aromatizzato al rosmarino. Accendere il BBq e quando la brace è pronta poggiare gli spiedini sulla griglia e far cuocere rigirandoli ogni tanto e spennellandoli con birra mista a burro fuso. Durante la cottura ho messo sulla griglia dei rametti di rosmarino e dei piccoli peperoni che poi ho servito nei piatti al naturale con gli spiedini…….buon BBQ a tutti!!!










martedì 16 novembre 2010

Fior di stelle di Natale

Fior di stelle di Natale
La voglia di dolce mi ha portato a fare una semplicissima ciambella, poi avendo degli stampi comprati al Lidl d poco tempo fa  mi è venuto lo sfizio di usarli, ed allora ho aggiunto altri ingredienti man mano che mi giravo nelle vetrine della  cucina, ed ecco uvetta , mandorle, cioccolato e altro hanno fatto si che  la riuscita di un bel mazzo di stelle di natale si realizzasse golosamente!!

300g di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
3 cucchiai di zucchero
3 uova
2 cucchiaini   di olio evo
100g di burro
1 tazza di latte
1 bicchierino di panna
1 bicchierino abbondante di liquore di Kumquat home Alme
1 cucchiaio di lamelle di mandorle
2 cucchiai di uvetta
2 cucchiai di gocce di cioccolato fondente
Per guarnire zucchero a velo
Cioccolato bianco
2 cucchiaini di panna

In una ciotola montare gli albumi a neve con un pizzico di sale, e in un'altra i rossi con lo zucchero, fino a farli giungere ad un colore biancastro che da il segno del perfetto scioglimento dello zucchero nella massa di tuorli. Quindi aggiungere l’olio e sbattere almeno per 5 minuti, poi incorporare il latte e panna e poi ancora  il burro fatto sciogliere a bagnomaria e fatto intiepidire e per ultimo il lievito, sempre sbattendo con una frusta amalgamare bene il tutto. Ora facciamo incorporare anche l’uvetta con il liquore, le lamelle di mandorle e le gocce di cioccolato fondente,versiamo in appositi stampi (stavolta ho usato degli stampi a forma natalizia di stelle di natale in silicone e degli stampi in alluminio più grandi che ho imburrato e infarinato) e facciamo cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti, lasciamo raffreddare e decoriamo a piacere, io ho usato del cioccolato bianco sciolto a bagnomaria con poca panna,e decorato il piatto con grani di melagrana e rametto di abete. Servire per dessert con un buon bicchiere di spumante italiano!!
















Sgranare le melagrane in un lampo

Sgranare  le melagrane in un lampo

 Girovagando nel web si impara, eh si, è la verità!! Ho imparato a sgranare i melograni in un lampo..quasi,ebbene basta un coltello e un cucchiaio e i grani pioveranno tra le vostre mani, senza l'affano di prelevarne i grani ad uno ad uno aprendoli e separandoli con le dita e con la possibiltà di sporcare il resto intorno con macchie di succo che schizzano dappertutto .Questo procedimento elimina tutto ciò fatto fino ad ora!!


1° operazione . con un coltello eliminare le due estremità del frutto e tagliarla a metà

Tenere capovolto il frutto nel palmo della mano senza stringere troppo

 

Con il cucchiaio battere semplicemente la superficie del frutto e i grani si staccheranno da soli dai loro alveoli della parte giallastra che li racchiude


ed il gioco è fatto!! Nella più semplice maniera il noioso lavoro di sgranatura è eliminato


ed ecco la buccia del frutto priva dei grani in modo pulito!!


Grazie a chi mi ha insegnato,spero di insegnare altrettanto anche io!!

sabato 13 novembre 2010

Il dolce degli elfi



Il dolce degli elfi






Dalla fantasia di piccoli folletti che donano
con semplicità ciò che la natura regala a chi ne ha bisogno , da li
scaturisce questo semplice regalo per un” dolce “beneficio a chi ha dei problemi di alimentazione , proprio come una mia Amica allergica la Nickel e al lattosio, a cui sono stati negati ingredienti graditi a noi tutti


mezzo l di latte ad alta digeribilità ( parmalat granarolo ecc)
200g riso
200g di mele annurche
+1 mela fermentataper il lievito
2 cucchiai di fruttosio
2 cucchiai di miele
4 cucchiai scarsi di olio evo
2 cucchiai di farina di riso
½ bicchierino di sidro di mele
cannella
vanillina
pizzico di sale

Far bollire il latte con la vanillina, il pizzico di sale e aggiungere il riso portandolo a cottura e farlo raffreddare. Nel frattempo che si raffredda preparare il lievito e aggiungere i cucchiai di miele ,dell'olio il sidro di mele, la farina di risoe la mela fermentata in precedenza dalla sera prima lasciandola frullata in un contenitore. Quando il riso sarà freddo frullarlo in un mixer aggiungendoci il lievito preparato e se necessario aggiungere del latte per farlo diventare meno denso. Foderare una piccola tortiera con carta forno inumidita e versarvi il composto ottenuto, battendo la tortiera sul piano per livellarla. Affettare le mele finemente e mescolarle a fruttosio e cannella per non farle annerire e distribuirle a piacere sulla superficie e cospargere ancora il tutto con fruttosio e cannella. infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 4° minuti. Servire spolverizzando con fruttosio frullato a mo di zucchero a velo….buon appetito Amica!!!















mercoledì 10 novembre 2010

Scilla e Cariddi

Scilla e Cariddi

Omaggio alla Sicilia con  un tocco  di Beneventano
Scilla e Cariddi, miti nati per dare un senso all'imponderabile...ora racchiusi in spirali di sfoglia come onde del mare che lottano, per trascinare giù gusto, tradizione e cultura. Ma alla fine la partita l'avrà vinta il moderno Ulisse che saprà assaporare la pienezza del gusto nell'equilibrio di sapori e fragranze Stregate!!

1 confezione di  pasta sfoglia rettangolare
Due cucchiai di confettura ai fichi d’india home alme
½ bicchierino di liquore Strega
Mandorle intere e spezzettate
Semi di papavero
Zucchero di canna
Un po’ di albume
Zucchero a velo

Direttamente dal frigo srotolare la pasta sfoglia inumidirla con un pennello di acqua e spennellarla di confettura ai fichi d’india stemperata con il liquore Strega, spolverizzare con i semi di papavero con l'aggiunta di mandorle intere e spezzettate grossolanamente e dal lato lungo arrotolarla senza stringere troppo. Sistemarla in una teglia foderata di carta forno umida e spennellarla con dell’albume facendo aderire schiacciando per richiudere la sfoglia, ai due estremi alcune mandorle intere a imitazione artigli, spolverizzare con zucchero di canna e infornare a 180° per 15/20 minuti . Estrarla del forno e spolverizzare con dello zucchero a velo.  Servito in tavola e accompagnata da un bicchiere di zibibbo è la chiusura ideale per giorni speciali







Questa è la variante con in più i pistacchi di bronte



martedì 9 novembre 2010

Olive alla calce..come si facevano tanto tempo fa!!

Olive alla calce..come si facevano tanto tempo fa!!
Un particolare e  antico  procedimento per addolcire le olive era quello di macerarle nella calce, che niente altro è che una bianchissima pietra calcarea ricca di carbonato di calcio che una volta veniva spugnata in grandi riquadri murati pieni di acqua e che serviva per assemblare il cemento alla sabbia rendendola cremosa e appiccicosa per muratura e intonaco, insieme a lei la cenere che da aroma alle olive.

 750 g   di Olive bianche
0,575 litri di acqua
125 g di calce viva
100 g Cenere di legna
Per la salamoia
0,575 litri di acqua
70  g di sale
Foglie di alloro
Ginepro
Scorza di limone ed arancio
Semi di anice e finocchietto


Per questa ricetta si scelgono delle olive grandi e carnose  che vengono addolcite mettendole per una settimana  in acqua con calce fatta ( la migliore era quella fatta dalla combustione dei rami di olivo recisi durante la raccolta delle olive stesse, in ogni caso anche di camino ma senza uso di cassette per la frutta o derivati collosi), trascorso questo tempo le olive vanno messe sotto acqua corrente per eliminare i residui della macerazione. A questo punto le olive vanno messe per un paio di giorni in acqua pulita cambiandola  tre  quattro volte al giorno, il prodotto cosi ottenuto va poi sistemato in vasi e coperto di un salamoia di acqua e sale e conservare  in dispensa.












"Tortillas"

Tortillas

Questa ricetta nasce dalla voglia di assaggiare in casa  sapori e odori di cucine del mondo,una tra le più saporite e paragonabili in verdure e frutta meno che la pasta  è quella messicana. E’ qui che il pane si trasforma in tortillas, servite in tutti i modi , e questo per stasera  è il mio!!!

Per le Tortillas

500g di farina
100g di strutto
½ cucchiaino di bicarbonato
½ cucchiaino di sale
Acqua qb

Per il ripieno:

500g di Carne trita di maiale e di pollo
Un barattolo da 25° ml  di Louisiana sauce home Alme http://lacucinadellostregone.blogspot.com/2010/11/louisiana-souce-home-alme.html

Un jalapeño a fette
2 Cipolle
10Pomodorini
 1 barattolino di Mais
1 peperone dolce
3 spicchi di aglio
4 cucchiai di olio

Per la salsa alla cipolla:

2  cucchiai di yogurt magro
2 cucchiai di panna acida
1 cipolla
1  mazzetto di prezzemolo
1 spicchio di aglio
1 pizzico si zucchero
½ cucchiaino di Sale

In una ciotola mischiare la farina al sale ed unirvi il bicarbonato e la sugna, trasferire la massa sulla spianatoia e aggiungere tanta acqua per ottenere una consistenza omogenea e compatta simile alle piadine .Lasciar riposare per 10 minuti  suddividere l’impasto in tante palline e coprirle fino al completamento della stesura coperte con carata trasparente,quindi con il mattarello stendere una pallina di pasta alla volta e ottenere dei dischi dal diametro di 15/20 cm molto sottili , per farle uguali io mi servo di un piatto come aiuto nel ritagliarle. Scaldare la padella antiaderente per le crepes e a fuoco medio cuocere le tortillas facendole  cuocere per un minuto a lato, man mano che cuoceranno impilarle una sull’altra e coprire con un panno per non farle seccare troppo  e tenerle da parte. In una padella fa soffriggere l’olio con gli spicchi di aglio tritati finemente,aggiungere il macinato di maiale e pollo e farlo rosolare con le fettine di jalapeño, volendo sfumarlo con un bicchiere di vino rosso corposo tipo aglianico. A questo punto aggiungere la Louisiana sauce e far cuocere per 10 minuti circa. Affettare i pomodorini,il peperone e le cipolle , lavare il mais prelevandolo dalla scatola. In una ciotola preparare la salsa mescolando a crudo la cipolla e l’aglio tritati molto finemente con lo yogurt e la panna aggiungere il pizzico di zucchero e il sale e per ultimo il prezzemolo anche esso tritato finemente. Ora per farcire le tortillas le passiamo per 10 secndi al micro cosi si piegheranno meglio e mettiamo due cucchiai di carne e salsa, delle fettine di pomodoro ,anelli di cipolla falde di peperone e del mais, le richiudiamo avvolgendole e le serviamo subito con della salsa alla cipolla sopra …. W il mexico







lunedì 8 novembre 2010

“Italiani”Girandole di sfoglia


“Italiani”Girandole di sfoglia
Semplicissimo …per un antipasto decorativo e soddisfacente e facile di esecuzione
2 rotoli di pasta sfoglia
Formaggio emmenthal
Prosciutto cotto
1 albume
Semi di papavero
Semi di sesamo

Da una sfoglia ricavare dei quadrati e metterli in una placca da forno rivestita di carta forno inumidita,dalla seconda ricavare dei quadrati della stessa misura che taglieremo in diagonale (come da schema allegato)senza intaccare il centro e li posiamo sui quadrati interi che abbiamo spennellato di sola acqua, questo permette alla sfoglia di gonfiarsi. Affettiamo dell’emmenthal e del cotto sottilmente e ne ricaviamo dei triangoli che di misura inferiore metteremo nei 4 angoli del quadrato, richiudiamo con l’altro mezzo lembo di sfoglia e schiacciamo i laterali con i rebbi di una forchetta, al centro delle girandole mettiamo una pallina si sfoglia e spennelliamo tutto con l’albume,cospargendo il centro con i semi di papavero e le altre  parti della girandola con semi di sesamo. In forno caldo a 200° fino a doratura completa … come direbbe qualcuna ..cotto e mangiato!!!



Questo è lo schemino per la produzione delle girandole, i segni interi indicano i tagli mentre la tracciatura è per le piegature.


domenica 7 novembre 2010

Torta di mele dello Stregone

 Torta di mele dello Stregone


Oggi al lavoro,... cosa? Si anche se domenica ero al lavoro, niente di strano quando c'è bisogna accaparrarselo, comunque ero li,e pensavo ad un qualcosa di dolce,dolce si ma non il solito. E quale è il dolce più facile da fare e più fatto da tutti sde non la torta di mele?  allora ecco alcune piccole ma significanti modifice uscite in accostamenti graevoli e funzionali dal pentolone dello stregone....e poteva mancare lei lo Strega? nooooooo assolutamente!!

3 uova
100 g di zucchero
250 g di farina
1 cucchiaio di amido di mais
100 g di burro
½ bicchiere di latte
1 bustina di lievito per dolci "paneangeli"
Una manciata di mandorle
Un pizzico di sale
20 g di uvetta
1 bicchierino di liquore Strega
800 g di mele annurche
20 g di pistacchi
Farina qb
Cannella qb
Burro e pan grattato qb per imburrare la tortiera

Sbucciare le mele e farle a fette,metterle in acqua acidulata. Passare al mixer le mandorle prima e poi lo zucchero di canna con i pistacchi, mettere anche ad ammollare l’uvetta nello Strega. Imburrare e cospargere  di pan grattato eliminandone l’eccesso una tortiera con cerniera. Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale,e montare i rossi con lo zucchero a cui aggiungeremo man mano il burro fuso a bagnomaria e lasciato raffreddare,la scorza grattugiata di un limone e setacciandola la farina con il cucchiaio di amido e stemperiamo con il latte. Uniamo ancora le mandorle tritate il lievito e mescoliamo bene unendo ancora l’uvetta con tutto il liquore, solo a questo punto con un cucchiaio uniamo gli albumi montati avendo l’accortezza di farlo dal basso verso l’alto per non farli smontare, in questo modo diamo la possibilità al dolce di essere ben gonfio e spumoso. Facciamo sgocciolare e asciugare le fette di mele e le passiamo in un misto di farina e cannella, le disponiamo a raggiera sulla torta e le copriamo con una ìgenerosa spolverata di pistacchi e  zucchero di canna per dare croccantezza alla superficie. Passiamo la torta in forno caldo a 170° per almeno 50 minuti, a cottura ultimata facciamo intiepidire e sformiamo dalla tortiera , volendo si può aggiungere dello zucchero a velo per servire….Buon dolce a tutti!







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