domenica 14 febbraio 2010
Coni alle linguine allo scoglio
Coni alle linguine allo scoglio
Per il pranzo di san Valentino e del compleanno di mio figlio ho messo a tavola un mio vecchio chiodo fisso.
Una semplice ricetta,quella della piadina che incontra un classico della cucina italiana le linguine allo scoglio per un ottimo e coreografico primo piatto per un pranzo di festa o come piatto unico nelle serate tra amici
Ingredienti:
per la piadina:
farina
acqua
strutto
sale
un pizzico di bicarbonato
per le linguine:
linguine
moscardini
scampi
cozze
vongole
gamberetti
seppioline
pomodorini
vino bianco
prezzemolo
olio
sale
pepe o peperoncino
( per ovvie ragioni di commensali ometto le dosi, facendo solo presente che per ogni 6 persone equivale500g di linguine)
procedimento:
Su una spianatoia mettere la farina unendo al centro lo strutto il sale e il bicarbonato e con acqua tiepida impastare fino ad ottenere un panetto liscio e sodo. Suddividere il panetto in tante palline ,tanti quanto ne sono i commensali,e stenderle sottilmente con il mattarello ricavandone dei dischi che saranno cotti a fuoco allegro su un testo per crèpes per 1 minuto per lato bucherellandone eventuali bolle e ancora calde arrotolarle a mò di cono magari aiutandosi con un cono fatto con del cartone e farle raffreddare. Questa operazione può essere effettuata anche il giorno prima impilando poi i coni uno nel’altro proprio come i cono gelato, per non far perdere la loro forma
In una capiente padella o wok far soffriggere l’aglio a pezzetti e unire gli scampi ,i moscardini , e le seppioline a striscette e sfumare con il vino bianco,quindi unire le vongole ,cozze e gamberetti cospargendo il tutto di prezzemolo tritato pepe o peperoncino e far cuocere per 15 minuti. Mettere da parte gli scampi al caldo. In un’altra padella far soffriggere appena appena i pomodorini a quarti con un filo di olio ,lo spicchio di aglio e del curry e unirli al pesce lasciando cosi che il pomodorino non si disfi troppo . Nel frattempo lessare al dente le linguine in abbondante acqua salata e una volta cotte farle saltare nel pesce unendo ancora del prezzemolo tritato,con l’aiuto di un mestolo e un forchettone arrotolare le linguine e porzionarle all’interno del cono di piadina,mettere in un piatto e servire caldissime con un o scampo.
Un consiglio che do e quello di mangiare questo cono con le mani proprio come se fosse un panino o una pizza….fantastico!!!!! bon appetit
domenica 7 febbraio 2010
ZENZERELLO & ZENZERINE




ZENZERELLO & ZENZERINE
Liquore e biscottini allo zenzero
Per un distensivo pomeriggio ,biscottini allo zenzero , biscottini che si sciolgono in bocca e un un dito di liquore allo zenzero con un dolce pizzichio,per regalarsi un piccolo spazio relax !!
PER LO ZENZERELLO:
100g di zenzero fresco
500ml di alcool 95°
500g di zucchero di canna
500ml di acqua
Procedimento
Lavare e asciugare lo zenzero tagliarlo a listarelle sottili e metterlo in un contenitore con l’alcol e lasciarlo in infusione per 30 giorni. Dopo questo periodo fare con l’acqua e lo zucchero uno sciroppo facendo sciogliere lo stesso riscaldando l’acqua, far raffreddare bene per ottenere un liquore limpido ,filtrare l’alcol con lo zenzero e unirlo allo sciroppo. Buono da bere dopo una ventina di giorni.
PER LE ZENZERINE
100g di farina
100g di fecola di patate
70g di zucchero
1 cucchiaio di zenzero grattugiato
100g di burro
2 uova
Procedimento
Mettere in una ciotola la farina,la fecola ,lo zucchero il burro le uova e lo zenzero e impastare il tutto fino a fare un panetto omogeneo e stenderlo allo spessore di ½ cm e con l’aiuto di un bicchiere (oppure con formine) ricavarne tanti dischetti fino ad esaurimento dell’impasto, sistemarli su una placca rivestita di carta forno e far cuocere in forno a 180°per 25 minuti circa.
Cosciotti di pollo in crosta di sale al limone






Cosciotti di pollo in crosta di sale al limone
Ingredienti
3 Cosciotti di pollo
½ kg di sale doppio
1 albume
Grani di pepe bianco
Pepe nero
Curry
Grasso di lardo
Buccette di limone tritate
Procedimento
In una casseruola da forno rivestita di carta forno fare uno strato abbondante di sale (questo servirà a contenere i grassi che si scioglieranno), Ingrassare i cosciotti con il lardo sistemarli nella casseruola compattandone la forma e spolverizzarli con il pepe e il curry e i grani di pepe bianco. In una ciotola sbattere l’albume con il sale doppio e la buccetta di limone tritata ,ricoprirne interamente i cosciotti e farli cuocere in forno caldo a 200° per 45 minuti spaccare il sale e servire caldissimo ……bon appetit!!!
e con il sale avanzato un poco servirà per aromatizzare le mie prossime pietanze!!!
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Tagliolini al peperoncino

Tagliolini al peperoncino
Ingredienti
500g di tagliolini al peperoncino
200g di gamberetti
1 bicchiere di vino bianco
250ml di panna da cucina
2 spicchi di aglio
Prezzemolo
Peperoncino
Sale e Pepe
Olio evo
burro
Preparazione
In una wok mettere una noce di burro e 2 cucchiai di olio e far appassire gli spicchi di aglio tritati finemente, unire i gamberetti un piccolo peperoncino e tanto prezzemolo quindi salare e pepare ,dopo alcuni minuti sfumare con il vino e aggiungere la panna. Mentre il sughetto si addensa cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata e scolarli direttamente nella wok facendoli insaporire con il sughetto, sistemare in piatti cospargendoli di altro prezzemolo tritato…bon appetit!!
Ps essendo avanzato del sughetto esso è diventato condimento di questi bellisimi aeroplanini
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domenica 10 gennaio 2010
antipasto 76


antipasto 76
antipasto per i 76 anni della mia cara mamma,che li ha festeggiati oggi
Oltre al casatiello le ho preparato per antipasto dei semplici crostini con formaggio caprino a cui ho aggiunto erbette come prezzemolo erbacipollina e rucola selvatica rivestiti per tre quarti di proscitto di parma e rifinire di pomodori al curry, inoltre gli ho associato dei cornetti di pasta sfoglia ripieni di wurstel formaggio e cipolla ricoperti di semi di papavero e semi di sesamo.
Tutti hanno gradito e il casatiello.....sparito,hanno lasciato solo i gusci delle due uova!!! Auguri ancora Mamma!!
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mercoledì 6 gennaio 2010
Liquore al thè speziato

Liquore al thè speziato
Liquore dal gusto particolare adatto anche agli astemi,di facile esecuzione ma con la prerogativa di farlo invecchiare il più possibile per apprezzarne a pieno la sua squisitezza!!!
Far sciogliere in un litro di acqua 6oog di zucchero con una stecca di vainiglia e 15 bustine di thè verde, portandoli a bollore per 15 minuti. A metà bollitura unire 7/8 dadi di zenzero fresco. Lasciare raffreddare il tutto e colare il tutto con un colino a maglie strette per un paio di volte e poi ancora filtrare con una garza o canovaccio di tela, mettere il thè in una bottiglia dove verranno aggiunti 600ml di alcool,agitare in tutti i sensi la bottiglia energicamente fino a far schiumare il liquore,far dissolvere le bollicine di schiuma e imbottigliare in piccole bottiglie (io uso queste che vedete nella foto da 25ml) avendo cura di sigillare bene i tappi ,va benissimo anche del nastro da elettricista messo strettissimo tra il tappo e della bottiglia. Su ho premesso che più invecchia e meglio lo si apprezzerà ma ciò non toglie che lo si possa assaggiare trascorsi solo un paio di mesi.
IL CASATIELLO

IL CASATIELLO
Premessa:
Secondo la tradizione napoletana il casatiello prodotto del periodo pasquale, tipico accompagnamento delle scampagnate della pasquetta, si fa con pasta lievitata acquistata direttamente dal fornaio il giorno del Venerdi Santo per poter essere reimpastata la sera aggiungendo sugna e formaggio grattugiato e pepe a lungo per fare assorbire i nuovi ingredienti e poi rimessa a lievitare per il giorno del sabato. Per farla in casa il procedimento è questo:6oog di farina, 2 cucchiaiate di sugna, ,20g di lievito di birra un pizzico di sale, e un bicchiere di acqua tiepida impastare energicamente come il pane sino ad ottenere un panetto elastico e farlo lievitare finchè non avrà raddoppiato il suo volume. Dopo l’avvenuta lievitazione stendere la pasta in forma di rettangolo e ungerla con altro abbondante strutto spolverandola di pepe, ripiegare come un fazzoletto ,cosi facendo si permette alla sugna di restare nelle cavità della pasta e cuocendo la renderà morbida e sfogliata. A questo punto iniziare ad aggiungere all’impasto i salumi ,formaggi il tutto a pezzetti lavorando bene la pasta per dare omogeneità a tutto il casatiello,una volta finito metterlo arrotolato a tarallo in una teglia con un oggetto tipo pentolino per il latte al centro (ciò serve per tenere in “forma” la pasta) o in una forma per ciambella ,mettere 4 uova (non cotte cuoceranno nel forno, ma bucate in cima per far fuoriuscire l’aria sennò scoppierebbero) fermandole con striscioline incrociate di pasta e far cuocere in forno caldo a 120/140°per circa 2 h
Ingredienti:
6oog di farina
2 cucchiaiate di sugna
un pizzico di sale
20g di lievito di birra
un bicchiere di acqua tiepida
altri 2-3 cucchiai di sugna
abbondante parmigiano e grana in miscela
formaggi come provolone piccante,caciocavallo, pecorino ecc
salumi tipo salame napoletano e piccante, prosciutto cotto e crudo, ecc
pepe
mercoledì 23 dicembre 2009
lunedì 21 dicembre 2009
TRONCHETTO SURPRISE
TRONCHETTO SURPRISE
GRAZIE A MARISA PER L’IDEA

Ingredienti
per il biscotto salato
4 albumi e tre tuorli
4 cucchiai di farina oo
Una bustina di zafferano
Sale
Pepe
Per la farcitura
175g di philadelfia
200g di bresaola
100ml di panna
Un cucchiaino di cognac
50g di burro
un pò di foglie di rucola
per la decorazione
100g di philadelfia
Un cucchiaio di panna
Una 30ina di olive nere
Funghi sottolio
Grani di melograno
Procedimento
Montare a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale ,unire setacciando la farina. Sbattere i tuorli con lo zafferano, sale e pepe e aggiungerli agli albumi mescolando con cautela dal basso verso l’alto senza farli smontare, quindi livellare l’impasto su una teglia coperta da carta forno e cuocere a 200° per 25 minuti. Una volta cotto metterlo su di un canovaccio molto umido e farlo ammorbidire. Nel frattempo preparare la farcitura mettendo nel mixer il burro con la bresaola e la panna per ottenere un composto cremoso, unire il cucchiaino di cognac ed incorporarla alla philadelfia . Stendere la crema sul biscotto oramai ammorbidito e e sistemato su un foglio di pellicola trasparente, adagiare le fette di bresaola sulla crema e coprirle di fogli di rucola,arrotolare il biscotto in modo stretto aiutandosi con la pellicola e metterlo in frigo a rassodare almeno 1 giorno. Mixare la philadelfia con le olive snocciolate e il cucchiaio di panna,e coprire il tronchetto con un cucchiaino smuovendo la crema a mò di scorza di legno,decorare con un po’ di funghetti e grani di melograno.
GRAZIE A MARISA PER L’IDEA

Ingredienti
per il biscotto salato
4 albumi e tre tuorli
4 cucchiai di farina oo
Una bustina di zafferano
Sale
Pepe
Per la farcitura
175g di philadelfia
200g di bresaola
100ml di panna
Un cucchiaino di cognac
50g di burro
un pò di foglie di rucola
per la decorazione
100g di philadelfia
Un cucchiaio di panna
Una 30ina di olive nere
Funghi sottolio
Grani di melograno
Procedimento
Montare a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale ,unire setacciando la farina. Sbattere i tuorli con lo zafferano, sale e pepe e aggiungerli agli albumi mescolando con cautela dal basso verso l’alto senza farli smontare, quindi livellare l’impasto su una teglia coperta da carta forno e cuocere a 200° per 25 minuti. Una volta cotto metterlo su di un canovaccio molto umido e farlo ammorbidire. Nel frattempo preparare la farcitura mettendo nel mixer il burro con la bresaola e la panna per ottenere un composto cremoso, unire il cucchiaino di cognac ed incorporarla alla philadelfia . Stendere la crema sul biscotto oramai ammorbidito e e sistemato su un foglio di pellicola trasparente, adagiare le fette di bresaola sulla crema e coprirle di fogli di rucola,arrotolare il biscotto in modo stretto aiutandosi con la pellicola e metterlo in frigo a rassodare almeno 1 giorno. Mixare la philadelfia con le olive snocciolate e il cucchiaio di panna,e coprire il tronchetto con un cucchiaino smuovendo la crema a mò di scorza di legno,decorare con un po’ di funghetti e grani di melograno.
domenica 20 dicembre 2009
Fagottini fantasia di natale
Fagottini fantasia di natale

Il mio “primo piatto” per il pranzo del 25 di dicembre
Ingredienti per la sfoglia:

125g di farina 0
2 uova
Un pizzico di sale

Per il ripieno:
1 grossa patata
1 salsiccia
Frijarielli (cima di rapa)

Striscioline di porro(o erba cipollina)
Per il condimento:
50g di burro
5/6 foglioline di salvia
Un cucchiaio di julienne di porro
Acini di pepe bianco
1 cucchiaio di spumante
Grani di melagrana

Procedimento:
Mettere sul fuoco in una casseruola la patata in acqua fredda e farla cuocere, pelarla e schiacciarla . far Cuocere con poca acqua i frijarielli e metterli in una padella con poco olio evo,uno spicchio di aglio e la salsiccia e potare a cottura, dopodichè unirli al mixer con la patata e fare una crema grossolana . Su di una spianatoia mettere la farina con al centro le uova e il pizzico di sale, e aiutandosi con una forchetta iniziare ad impastare,poi con le mani formare una palla compatta e omogenea, stendere in una sottile sfoglia da cui ricavare dei quadrati di circa 6cm x6cm. Con l’aiuto di due cucchiaini mettere un pò di crema al centro del quadrato e richiuderlo a fagottino aggiungere una sottile striscia di porro annodandola. In un padella far sciogliere il burro con i grani di pepe e aggiungere lo spumante farlo evaporare e aggiungere le foglioline di salvia e la julienne di porro. Cuocere i fagottini scolarli e condirli col burro impiattarli in cifra di 4 a testa e decorare con i grani di melograno.

Il mio “primo piatto” per il pranzo del 25 di dicembre
Ingredienti per la sfoglia:

125g di farina 0
2 uova
Un pizzico di sale

Per il ripieno:
1 grossa patata
1 salsiccia
Frijarielli (cima di rapa)

Striscioline di porro(o erba cipollina)
Per il condimento:
50g di burro
5/6 foglioline di salvia
Un cucchiaio di julienne di porro
Acini di pepe bianco
1 cucchiaio di spumante
Grani di melagrana

Procedimento:
Mettere sul fuoco in una casseruola la patata in acqua fredda e farla cuocere, pelarla e schiacciarla . far Cuocere con poca acqua i frijarielli e metterli in una padella con poco olio evo,uno spicchio di aglio e la salsiccia e potare a cottura, dopodichè unirli al mixer con la patata e fare una crema grossolana . Su di una spianatoia mettere la farina con al centro le uova e il pizzico di sale, e aiutandosi con una forchetta iniziare ad impastare,poi con le mani formare una palla compatta e omogenea, stendere in una sottile sfoglia da cui ricavare dei quadrati di circa 6cm x6cm. Con l’aiuto di due cucchiaini mettere un pò di crema al centro del quadrato e richiuderlo a fagottino aggiungere una sottile striscia di porro annodandola. In un padella far sciogliere il burro con i grani di pepe e aggiungere lo spumante farlo evaporare e aggiungere le foglioline di salvia e la julienne di porro. Cuocere i fagottini scolarli e condirli col burro impiattarli in cifra di 4 a testa e decorare con i grani di melograno.
Il liquore al caffè
Il liquore al caffè

Ecco il liquore al caffè...ringrazio maria pia di giallo zafferano per aver postato una squisitezza pronta da mettere nelle ceste per Natale...perchè le bottigline sono piccole direte voi?
Ovvio gli alcolici vanno presi con misura...e poi c'è chi non ha fatto il bravo durante l'anno....giusto?

Cin cin al natale e al nuovo anno Mariapia....grazie!!

Ecco il liquore al caffè...ringrazio maria pia di giallo zafferano per aver postato una squisitezza pronta da mettere nelle ceste per Natale...perchè le bottigline sono piccole direte voi?
Ovvio gli alcolici vanno presi con misura...e poi c'è chi non ha fatto il bravo durante l'anno....giusto?

Cin cin al natale e al nuovo anno Mariapia....grazie!!
domenica 13 dicembre 2009
alberello di amaretti alla crema di caffè

alberello di amaretti alla crema di caffè
Avanzandomi della crema al caffè per i savoiardi l'ho riciclata con un pacco di amaretti componendoli a mò di alberello natalizio visto la vicinanza della festa e l'ho decorati con nutella sciolta, mandorle, chicchi di cioccolata al caffè, e granella di pistacchi e mandorle.
savoiardi in granella


savoiardi in granella
Variante biscottosa del classico tiramisù
Ingredienti:
1 pacco di savoiardi sardi
1 vaschetta di mascarpone
1 tazzina di caffè
100g di zucchero a velo
2 cucchiai di nutella
Latte qb
Pistacchi salati
Mandorle
Preparazione:
Sgusciare i pistacchi e passarli al mixer con le mandorle .
In una casserruola sciogliere a bagnomaria la nutella con il latte, mentre in una ciotola con una forchetta lavorare il mascarpone con lo zucchero a velo quindi unire il caffè e amalgamare il tutto. Spalmare su di un savoiardo un buon strato di crema e passare il savoiardo nella nutella sciolta e quindi ricoprirla di granella su tutta la superficie,sistemare su un vassoio coperto da carta forno e farli rassodare in frigo…semplice e buonissimi !!
Tocchetti di pollo al pesto

Tocchetti di pollo al pesto
Un gustoso modo di portare a tavola un petto di pollo grigliato diverso dal solito in modo semplice e pratico!
Ingredienti:
300g di petto di pollo
Due cucchiaini di pesto (in questo caso ho usato il pesto di basilico alla ricotta e noci)di basilico esto (in questo caso ho usato il pesto alla ricotta e noci
Olio e.v.o qb
pinoli
Sale pepe
Qualche fogliolina di basilico
Preparazione:
Scaldare molto bene la piastra di ghisa e cuocere i tocchetti di pollo salandoli e pepandoli a cottura ultimata condirli con il pesto, metterli nel piatto con un filo di olio e decorare con pinoli e foglioline di basilico fresco.
lunedì 7 dicembre 2009
il mio presepe 2009
Molti sono i personaggi che affollano il presepe e ognuno ha il suo posto e molti un vero e proprio significato specialmente nell’arte presepiale napoletana nel mio piccolo cerco di rispettare nelle rappresentazioni dei miei presepi che sin da piccolo mi piacciono fare per la loro scenografica spettacolarità e per l’animo stesso che ne fuoriesce rendendoli vivi agli occhi dei visitatori.
Iniziamo una piccola descrizione per alcuni dei pastori più importanti per significato nel presepe:
Benino, è un pastorello dall’aria innocente che dorme ignaro di tutto viene rappresentato beato nei suoi sogni quasi a come a d indicare il riposo della propria coscienza,ma molti sono i Benino nella nostra quotidianità moderna che dormono tranquilli anche senza coscienza , ma è anche rappresentato come colui che sogna il presepe come a dire che i sogni a volte sono solo realtà
Il pastore della meraviglia è il pastore rappresentato con le braccia allargate e la bocca aperta proprio a manifestare la sua meraviglia stupito e sorpreso di fronte ad un evento come la nascita del Salvatore
il ponte è la rappresentazione magica della vita e della morte simboleggiati ai due estremi dell’arco
il pozzo è il legame tra le cose superficiali e l’acqua del sotterraneo quasi ad indicarci il nostro corpo e la paura della nostra coscienza, nell’avellinese ma anche dalle mie parti si raccomandava ai più piccoli di non avvicinarsi nei giorni di natale ai pozzi perché sarebbero stati colti di sorpresa da “Maria manica longa”una specie di essere diabolico
le scalinate rappresntano l'alternarsi della vita, si dice "chi le scende e chi le sale"
la fontana e simbolo di fantastici incontri che si rifà al Vangelo il quale descrive l’apparizione alla Vergine del 1 angelo mentre essa va alla fontana
il mulino o frantoio rappresenta il tempo che scorre e la trasformazione che imprime nella persona dell’uomo cosi come lo è la rappresentazione simbolica del fiume che con il suo scorrere tutto cambia ma che può essere attraversato
ma nel mio presepe ideale non possono mancare i bambini, loro simboleggiano la freschezza , la continuità,il futuro anche se incerto che cammina verso la capanna di pari passo con l’ esperienza dei pastori adulti da cui attingere il significato della vita
(alme)
detto ciò ecco il mio presepe2009
Dopo tanto aspettar
ecco che è tempo di presepiar,
colla,muschio,alberi e legno,
mi auguro che il tutto sia degno!!
per la "gioia" di mia moglie
ecco pacchi con attrezzi e foglie

il lavoro è appena iniziato


ma chi ben comincia è a metà dell'opera
ed eccola terminata in una panoramica


questa è la capanna


il cammino dei pastori con il frantoio e la mungitrice di pecore

il lago dei pescatori

il dormiente per antonomasia del presepe napoletano:Benino

il fiume visto dai pescatori

questo è tanto...
BUON NATALE

ps: per l'albero ...provvederò!!!!
__________________
...Dio creò l'uomo e disse: è cosa giusta!!!
...poi ci pensò e disse: e mò chi cucina? creò i "cuochi" , maschi e femmine li creò e disse: andate e fate cose buone!!
Ancor oggi lo stesso spirito alitato da Dio nei "cuochi" è più vivo che mai!! (Io)
Iniziamo una piccola descrizione per alcuni dei pastori più importanti per significato nel presepe:
Benino, è un pastorello dall’aria innocente che dorme ignaro di tutto viene rappresentato beato nei suoi sogni quasi a come a d indicare il riposo della propria coscienza,ma molti sono i Benino nella nostra quotidianità moderna che dormono tranquilli anche senza coscienza , ma è anche rappresentato come colui che sogna il presepe come a dire che i sogni a volte sono solo realtà
Il pastore della meraviglia è il pastore rappresentato con le braccia allargate e la bocca aperta proprio a manifestare la sua meraviglia stupito e sorpreso di fronte ad un evento come la nascita del Salvatore
il ponte è la rappresentazione magica della vita e della morte simboleggiati ai due estremi dell’arco
il pozzo è il legame tra le cose superficiali e l’acqua del sotterraneo quasi ad indicarci il nostro corpo e la paura della nostra coscienza, nell’avellinese ma anche dalle mie parti si raccomandava ai più piccoli di non avvicinarsi nei giorni di natale ai pozzi perché sarebbero stati colti di sorpresa da “Maria manica longa”una specie di essere diabolico
le scalinate rappresntano l'alternarsi della vita, si dice "chi le scende e chi le sale"
la fontana e simbolo di fantastici incontri che si rifà al Vangelo il quale descrive l’apparizione alla Vergine del 1 angelo mentre essa va alla fontana
il mulino o frantoio rappresenta il tempo che scorre e la trasformazione che imprime nella persona dell’uomo cosi come lo è la rappresentazione simbolica del fiume che con il suo scorrere tutto cambia ma che può essere attraversato
ma nel mio presepe ideale non possono mancare i bambini, loro simboleggiano la freschezza , la continuità,il futuro anche se incerto che cammina verso la capanna di pari passo con l’ esperienza dei pastori adulti da cui attingere il significato della vita
(alme)
detto ciò ecco il mio presepe2009
Dopo tanto aspettar
ecco che è tempo di presepiar,
colla,muschio,alberi e legno,
mi auguro che il tutto sia degno!!
per la "gioia" di mia moglie
ecco pacchi con attrezzi e foglie
il lavoro è appena iniziato
ma chi ben comincia è a metà dell'opera
ed eccola terminata in una panoramica
questa è la capanna
il cammino dei pastori con il frantoio e la mungitrice di pecore
il lago dei pescatori
il dormiente per antonomasia del presepe napoletano:Benino
il fiume visto dai pescatori
questo è tanto...
BUON NATALE
ps: per l'albero ...provvederò!!!!
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...Dio creò l'uomo e disse: è cosa giusta!!!
...poi ci pensò e disse: e mò chi cucina? creò i "cuochi" , maschi e femmine li creò e disse: andate e fate cose buone!!
Ancor oggi lo stesso spirito alitato da Dio nei "cuochi" è più vivo che mai!! (Io)
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