mercoledì 10 agosto 2011

La Pulceeiltopo a casa dello Stregone... a lezione di Francese

La Pulceeiltopo a casa  dello Stregone... a lezione di  Francese

Un anno fa, per la prima volta, la Pulceeiltopo raggiungeva l'antro dello Stregone, era il 7 agosto. Una delle esperienze che ha accresciuto la mia consapevolezza di essere dentro ad una bella "favola". Le giornate da allora sono passate nella speranza di poter riabbracciare chi già avevo conosciuto e i nuovi volti. Nei mesi a seguire si sono intensificati i rapporti di fratellanza che hanno colmato in modo gioioso il percorso che ci divideva, e oltre alla famiglia pulce una sorpresa mi ha fatto felice. La prima ad atterrare - letteralmente - a casa dello Stregone dalla splendida città di Montpellier è Mm Rosalie, per me Sorellona, una splendida, pacata, dolce, sensibile, fantastica donna. E' il 4 agosto. All'aeroporto pronto ad abbracciarla, ero lì in trepida attesa, e a vederla arrivare, forte fu la gioia tanto da non farmi spiccare nemmeno una misera parola. Poi, appena ritornato a terra, un "Bienvenue" è partito. Splendido pomeriggio e senza metter valigia a posto eccoci alla visita alla Reggia di Caserta, nel lungo vialone del giardino, una chiacchierata che ci ha fatto capire che le nostre parole fratello e sorella erano vere e consapevolmente dettate dal cuore. Tornati finalmente a casa e presentata la mia sorellona a tutta la mia famiglia, ecco che lo Stregone gli prepara il suo benvenuto con panini napoletani e mantenendo una promessa: un vino sardo, il Cannonau. La giornata successiva ha voluto che la sorellona fosse veramente parte della famiglia, infatti come altri giorni resta a casa con i miei e con loro instaura un rapporto bellissimo come se la conoscessero da tempo. La serata dopo la cena la passiamo in giro per le strade di Benevento, dove scatta tante foto tra bellezze antiche e squarci della città, ed è bello sentirla parlare un perfetto italiano e se una parola è errata chiedere consigli.,.questa è la mia Sorellona. Il giorno dopo ecco arrivare la carovana della pulce ed è tanta la voglia, la gioia di riabbracciare tutta la famiglia della Pulceeiltopo, da Pietro a Manuela per poi passare ai meravigliosi Silvia e coniglietto Peppe; una promessa fatta nei mesi concretizzatasi e in quell'istante e contemporaneamente la sorpresa di vedere anche loro Rosalie. Da ora in poi lo Stregone anche se sempre in movimento, mai fermo, lascia campo alle loro preziose e gustose ricette che allietano i pranzi e le cene del sabato e della domenica strappando un sì a restare alla pulce anche per questa giornata. La cosa stupenda e indimenticabile è il lavoro in comune fatto per quelle ricette, mani che sembravano conoscersi da sempre hanno lavorato ad impastare, a fare cavatelli, dolci, sughi, e cous-cous. Ma la magia dello Stregone si doveva compiere con l'espressione gioiosa e stupefatta di Peppe all'assaggio dello sciroppo di coca cola ( ricetta non mia ma di prossima messa in opera), vederlo felice a qyuel modo è stata veramente una magia stregonesca.  Così speciali questi manicaretti che lo Stregone, messosi da parte (?), ha umilmente lavato i piatti per loro (ihihih)...e anche per la spaghettata al pomodoro fresco fatta (?) da Peppe.  Ma come tutte le cose e i momenti felici ,(passati anche on line con altri amici come Liana, Antonella, Adele e Orazio)  il tempo, facendo il suo corso  ha lasciando  solo il ricordo di tante belle cose fatte insieme , cosi prima la famiglia della Pulceeil topo e dopo alcuni giorni anche la Sorellona , sono ripartiti, lasciando un vuoto colmabile solo ad un nuovo incontro , infatti il nostro anche se siamo distanti non è un addio ma solo un ARRIVEDERCI!!

Ma ora largo alle foto.

Nemmeno scesa dall'aereo ecco Rosalie con lo Stregone alla reggia di Caserta



  Qui ancora Rosalie e la famiglia dello Stregone davanti l'arco di Traiano a Benevento, e foto di resti romani

 Allo Stregone non poteva mancare il tocco magico del gatto, ed eccolo alle prese con un furbetto micio di Benevento
 E' domenica mattina , cosa di meglio che fare i cavatelli a otto mani? una splendida ideaaaaa...
 ...e il cous cous?  Certooooooooooo ed ecco Rosalie instancabile alle prese di maestra d'arte con la splendida Silvia
 Qui Pietro alle prese con i vasteddi fritti....
 ...fritti dalle manine di Manuela e conditi con il mio mosto cotto....una accoppiata Vincente!""
 Una pausa, immersi nella quiete del posto e pensieri svolazzanti!
 ah ahhhhhhhhhhhhhhhhh..la biscaaaaaaaaaaaaaaaaaaa clandestinaaaaaaaaaaaaaaaaa
 Rieccoci a Benevento e la sua storia, che sgorga anche al centro commerciale

 le mie sorelle di padella....belle!!!
 poi arriva il momento dei saluti, non di certo un addio ma un sicuro ARRIVEDERCI!!!!

Ed ora il cibo

La prima venuta nella casa dello Stregone per Rosalie è festeggiata con i panini napoletano dello Stregone con vino Cannonau
 una delle compoenenti dell'antipasto è dato dagli ufo dello Stregone, pasta sfoglia farcita spolverata con curry e seme di coriandolo

Quando la cucina si fa col cuore non esistono ostacoli ne frontiere,ed è cosi che la mia semplice parmigiana di melanzane e il gattò di patate di mia  mamma fanno parte di un servizio alla francese con pasta  che li accompagna.
uno squarcio della bella  e allegra tavolata, zittita solo dal silenzio del buon cibo!
Questa è la Stregoneria che ha reso felice il coniglietto Peppe, che bello vederlo stupito con pochi ingredienti
La torta Last minute, preparata a tempo do record dallo stregone tra un piatto e l'altro
La rosa del te offertaci da Rosalie, splendido regalo per un te in spensieratezza e allegria
I cavatelli, frutto della collaborazione a 8 mani di tutti noi, una esperienza che non si dimentica!!
il cous cous di Rosalie con  il suo accompagnamento di carne e verdura..sublime

Le fette di pane casareccio con la mia salsa di sfilacci di cavallo con panna cipolla vino rosso e formaggio parmigiano
i miei lievitati per Rosalie nell'ultima cena insieme(per questa volta)

Ora mettiamo in cantiere il prossimo  incontro affinche sia più grande e sempre con lo stesso calore e fratellanza. Grazie a voi tutti che siete intervenuti ,mi avete donato tanto in cucina e nella vita..Grazie!!

lunedì 1 agosto 2011

Lo Cherry

 Lo Cherry
Finalmente dopo aver confessato la “rapina “ delle amarene dall’albero di mia cognata ecco che mi son deciso a postare questa ricetta dello Cherry.

1, 5 Kg di amarene
800 g di zucchero
Alcool  a 95°
Vino Aglianico del Taburno
Una volte raccolte le amarene,lavarle e asciugarle perfettamente, quindi stratificarle in un contenitore coprendole di volta in volta con lo zucchero e lasciarlo per una settimana in pieno sole a macerare coprendo il contenitore con un telo di garza o simile accessorio, l’importante che dia luce e calore al contenuto, ma lo preservi da insetti e altro. Trascorso questo tempo il calore avrà fatto sciogliere lo zucchero e fatto fuoriuscire il liquido dalle amarene.  Filtrare con un colino lo sciroppo formatosi e unire il resto in un passaverdura, eliminando ovviamente i noccioli e ricavarne altro succo da filtrare. Per ogni litro di sciroppo unire prima in un contenitore 200 g di vino Aglianico del Taburno con un tasso alcolico superiore a 11°,  mescolare bene e rifiltrare il tutto e rimetterlo al sole per altri 5 giorni.  Dopo aggiungere allo stesso  peso iniziale dello sciroppo  400 g di alcool a 95°per ogni litro. Mescolare ancora e imbottigliare lasciando riposare per almeno 2 mesi al buio. Lo Cherry è ottimo da subito sia liscio e freddo, ottimamente gradito dal  gusto femminile, oppure usato per bagna in dolci o aperitivi e cocktail, ma di sicuro più invecchia più viene  gradito!!



giovedì 21 luglio 2011

Stella di bosco

Stella di bosco

Volevo una crostata fuori la norma,  dei mirtilli che oramai andavano usati e avevo appena raccolto nei dintorni di casa delle zuccherose more. Salendo a casa pensavo e se la facessi cosi more e mirtilli?? Semplicissimo sarebbe  stato logico abbinarle ad una crema e a crudo,ma no!! Ed ecco quello che cercavo, niente crema ma ricotta,niente strisce ma stelle, niente crostata tonda ma una crostata fuori dalla norma!!

uno stampo a stella
190 g di farina 00 Antigrumi http://www.molinochiavazza.it/
50 g di Amizea amido di mais http://www.molinochiavazza.it/
160 g di burro freddo di frigo
2 tuorli
70 g di zucchero a velo
aroma inutile a dirlo di  1 cucchiaino liquore strega
1 ricotta
50 g di more 
50 g di mirtilli
2 uova intere
due cucchiai di burro Cardarmomo Cannella e Zenzero http://www.cascinasancassiano.com/prodotti/17.html
una spolverata di cannella
3 cucchiai di zucchero

Preparare la pasta frolla facendo con la farina mista allo zucchero una fontana sulla spianatoia e mettendo al suo interno i tuorli, iniziare cosi impastare, quindi unire il burro, il  cucchiaino di liquore strega e impastare velocemente. Ottenere un veloce panetto e farlo riposare avvolto in pellicola da cucina  fino all'uso, in questo caso la mia frolla è stata al fresco per più di 2 giorni nella parte bassa del frigo. Togliere la frolla dal frigo e stenderla in uno stampo a stella imburrato e infarinato senza eccedere nelle due cose per evitare di avere una superficie di sotto che sa di bruciato, dall'impasto mi è avanzata della frolla che ho usato per due stampini piccoli e per fare le stelle. In un bicchiere mettere a insaporire le more e i mirtilli  precedentemente lavati,con poco zucchero e poco liquore strega. In una ciotola rompere con i rebbi di una forchetta la ricotta e  unirvi le uova, il burro aromatizzato , la cannella e lo zucchero e sbattere il tutto ottenendo una crema. Aggiungere i frutti di bosco e amalgamare al tutto, versare la crema sulla frolla e decorare con le formine a stella . Cuocere a 180° per circa 40 minuto o fino a doratura della pasta, lasciar freddare e gustare con della panna montata,more e mirilli freschi!!







domenica 17 luglio 2011

Spiedoni di maiale al sapore di bosco

Spiedoni di maiale al sapore di bosco

La sera oramai era arrivata, le scintille dei carboni nel bbq rischiaravano il primo buio della notte,il caldo si sentiva anche a quest'ora lenito da un flebile alito di vento. All'improvviso un clacson lacera l'aria, subito dopo fiorita da risate e allegria, i miei amici sono arrivati! Come spesso accade, anche in una sera calda e afosa stare con amici rinfresca la voglia di stare insieme e sopratutto l'amicizia. Avevo fatto bene, manco lo sapevo, a mettere a marinare la carne per i miei spiedini, ora avranno tutto un altro gusto mangiati insieme a loro, ma sarà merito anche della mia macerazione inusuale che stavolta la mia "folle" testolina mi ha ispirato!

6 salsicce di maiale (ideali sarebbero le mini salsicce, ma quelle non le avevo)
500 g di spuntature di maiale
500 g di bocconcini di maiale
1 melanzana lunga e stretta
1 zucchina come la melanzana
peperoncini verdi
2 patate
per la marinatura: 4 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di aceto di mele
3 cucchiaini di senape
2 cucchiaini di maggiorana
2 cucchiaini di timo
1 cucchiaino di pepe in grani bianco e uno nero
e ancora
mirtilli 
uva spina
lamponi
e dulcis in fundo per dare sapidità al tutto:sale grigio grosso di bretagna 
offertomi in collaborazione dalla azienda Ferri dal 1905


Tagliare a tocchetti la carne, affettare le melanzane e zucchine in uno spessore di circa 1 cm. Infilzarli alternandoli sugli spiedini.  Fare una marinatura con olio e aceto in cui va sciolta la senape, unire quindi la maggiorana, il timo e i grani di pepe, schiacciarci all'interno alcuni acini di mirtillo, lampone e uva spina , e una volta sbattuto il tutto versarla sugli spiedini, su ciu vanno posati altri frutti di bosco e salato il tutto con il sale grigio grosso di Bretagna. Coprire con un foglio di pellicola e lasciar macerare in frigo almeno per 3 ore. Preparare il fuoco nel bbq e sistemare gli spiedini sulla griglia, rigirarli spesso e inumidirli durante la cottura con una salsetta fatta come la marinatura, questo per non usare la stessa che ha macerato la carne precedentemente. Servire 
caldissimi e accompagnarli con altra salsetta ai frutti di bosco, abbinare il tutto ad un ottimo bicchiere di Cabernet Franc !!








lunedì 11 luglio 2011

È Fusilloni in crema di broccolo

È Fusilloni in crema di broccolo
Anche se di poco  è passato il suo miglior tempo di raccolta ecco che nell’orto sono riuscito a raccogliere un bel cespo di broccolo., ricco delle sue vitamine fibre e antiossidanti, per onorare la mia tavola. Tra le tante cose ecco un piatto di pasta in cui il sapore semplice  del broccolo si associa alla pasta integrale in forma di Fusilloni   http://www.lafabbricadellapastadigragnano.it/  e alla fresca panna insaporita da “magici” semi di aneto  http://www.ferridal1905.net/creando un gustoso primo.

500 g Fusilloni Integrali
300g di broccoli in cespo
2 spicchi di aglio
200g di panna fresca
10 olive
2 alici sotto sale
Una manciata di capperi
1 fettina sottile di pancetta arrotolata per ogni piatto
Sale
Olio
Peperoncino

Lavare i broccoli e passarli in olio con gli spicchi  dove sono state sciolte le alici  con gli spicchi di  agli,  le olive , i capperi e il peperoncino, facendoli saltare senza cuocere troppo. Unire la panna e i semi di aneto lasciandone alcuni per la decorazione, quindi salare. Portare a bollore abbondante acqua salata e cuocere per 12 minuti i Fusilloni. Nel frattempo mettere nel mixer due terzi dei broccoli e farne una crema . Scolare i Fisulloni,  e condirli con la crema e i broccoli lasciati interi.  Mettere  nel piatto un po’  della crema a cerchio e sistemarci a raggiera i Fusilloni decorare con altri semi di aneto e alcuni broccoli abbracciati dalla fettina di pancetta.



martedì 5 luglio 2011

Scialatielli sciuè sciuè

Scialatielli sciuè sciuè

Continua la collaborazione conhttp://www.inalpi.it/ e le sue magie con il latte fresco, dopo l’antipasto Frescomangiare, ecco un gustoso piatto di pasta, fresco, unico ,cordiale ed espansivo, merito  de La caciotta kremina http://www.inalpi.it/ita/prodotti_porzionato.php…  dei colori e sapori dell’estate che solo un orto ben coltivato può regalare alla tavola,  un grazie per questo va anche all’amico Giuseppe che mi dona i suoi prodotti e della pasta tipicamente campana del formato  degli scialatielli.


5OO g di Scialatielli
Un bel pezzo di caciotta Kremina http://www.inalpi.it/ita/prodotti_porzionato.php
15 “ciurilli” fiori di zucca e annessi piccoli zucchini
1 grossa patata
1 carciofo
250 g di gamberetti sgusciati
Olio evo
Peperoncino
2 spicchi di aglio
Sale
Prezzemolo

Sbucciare la patata e tagliarla a piccoli dadini e4 farli soffriggere in uno specchio di olio con gli spicchi di aglio , i carciofi lavati e tagliati  a quarti e le zucchine fatte a rondelle . Salare e speziare a piacere con il peperoncino.  Aggiungere dell’acqua calda in cui è stato bollito un mazzetto di prezzemolo per continuare la cottura e  unire i gamberetti e quasi a fine cottura i fiori di zucca lavati e fatti a mano a filetti, cosi da non cuocerli troppo e lasciarli quasi integri. Cuocere al dente gli scialatielli in abbondante acqua ( la stessa con il mazzetto di prezzemolo usata per il condimento) salata e versarli sgocciolati nella padella con il condimento , “mantecare”con dadini di -La Caciotta - servire con del prezzemolo decorando il tutto.




domenica 3 luglio 2011

Frescomangiare

Frescomangiare

Un divertente cremoso e fresco antipastino per aprire un pranzo in queste giornate di caldo estivo. inizia cosi uan nuova collaborazione con i prodotti del settore della tradizione casearia del gruppo http://www.inalpi.it/ , qui il latte fresco per magia diventa formaggio.. e come Stregone la magia è il mio campo quindi sotto con la ricetta o il caldo di certo ci  verrà a sopraffare!!

2 cetrioli 
3 foglie di basilico 
un mazzetto di prezzemolo
2 fette di prosciutto cotto
pepe  
4 pomodorini ciliegia

Lavare i cetrioli e eliminare le estremità e tagliarli in pezzi alti almeno 6 cm. Incidere la buccia a piacere e con l'aiuto di uno scavino creare un incavo senza buttare la polpa. Mettere  in un tritatutto il prezzemolo e il basilico, unirci  del pepe, le fette di prosciutto cotto e i  formaggini , fare in questo modo una crema aiutandosi anche con parti di polpa di cetriolo che daranno la consistenza più liquida al composto, ma lasciandone da parte 4 pezzi. Farcire cosi i contenitori di cetriolo con la crema ottenuta e decorare con uno stecchino  su cui va messo una pallina di polpa di cetriolo e un pomodorino spellato a crudo,, avvolgere alla base dello stecchino il tutto con una striscia di prosciutto, e decorare ancora con un pò di prezzemolo . Servire su fresche foglie di insalata e abbinare un buon rosato Doc!!