AUGURI PER UN FELICISSIMO SANTO NATALE!!
mercoledì 23 dicembre 2009
lunedì 21 dicembre 2009
TRONCHETTO SURPRISE
TRONCHETTO SURPRISE
GRAZIE A MARISA PER L’IDEA

Ingredienti
per il biscotto salato
4 albumi e tre tuorli
4 cucchiai di farina oo
Una bustina di zafferano
Sale
Pepe
Per la farcitura
175g di philadelfia
200g di bresaola
100ml di panna
Un cucchiaino di cognac
50g di burro
un pò di foglie di rucola
per la decorazione
100g di philadelfia
Un cucchiaio di panna
Una 30ina di olive nere
Funghi sottolio
Grani di melograno
Procedimento
Montare a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale ,unire setacciando la farina. Sbattere i tuorli con lo zafferano, sale e pepe e aggiungerli agli albumi mescolando con cautela dal basso verso l’alto senza farli smontare, quindi livellare l’impasto su una teglia coperta da carta forno e cuocere a 200° per 25 minuti. Una volta cotto metterlo su di un canovaccio molto umido e farlo ammorbidire. Nel frattempo preparare la farcitura mettendo nel mixer il burro con la bresaola e la panna per ottenere un composto cremoso, unire il cucchiaino di cognac ed incorporarla alla philadelfia . Stendere la crema sul biscotto oramai ammorbidito e e sistemato su un foglio di pellicola trasparente, adagiare le fette di bresaola sulla crema e coprirle di fogli di rucola,arrotolare il biscotto in modo stretto aiutandosi con la pellicola e metterlo in frigo a rassodare almeno 1 giorno. Mixare la philadelfia con le olive snocciolate e il cucchiaio di panna,e coprire il tronchetto con un cucchiaino smuovendo la crema a mò di scorza di legno,decorare con un po’ di funghetti e grani di melograno.
GRAZIE A MARISA PER L’IDEA

Ingredienti
per il biscotto salato
4 albumi e tre tuorli
4 cucchiai di farina oo
Una bustina di zafferano
Sale
Pepe
Per la farcitura
175g di philadelfia
200g di bresaola
100ml di panna
Un cucchiaino di cognac
50g di burro
un pò di foglie di rucola
per la decorazione
100g di philadelfia
Un cucchiaio di panna
Una 30ina di olive nere
Funghi sottolio
Grani di melograno
Procedimento
Montare a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale ,unire setacciando la farina. Sbattere i tuorli con lo zafferano, sale e pepe e aggiungerli agli albumi mescolando con cautela dal basso verso l’alto senza farli smontare, quindi livellare l’impasto su una teglia coperta da carta forno e cuocere a 200° per 25 minuti. Una volta cotto metterlo su di un canovaccio molto umido e farlo ammorbidire. Nel frattempo preparare la farcitura mettendo nel mixer il burro con la bresaola e la panna per ottenere un composto cremoso, unire il cucchiaino di cognac ed incorporarla alla philadelfia . Stendere la crema sul biscotto oramai ammorbidito e e sistemato su un foglio di pellicola trasparente, adagiare le fette di bresaola sulla crema e coprirle di fogli di rucola,arrotolare il biscotto in modo stretto aiutandosi con la pellicola e metterlo in frigo a rassodare almeno 1 giorno. Mixare la philadelfia con le olive snocciolate e il cucchiaio di panna,e coprire il tronchetto con un cucchiaino smuovendo la crema a mò di scorza di legno,decorare con un po’ di funghetti e grani di melograno.
domenica 20 dicembre 2009
Fagottini fantasia di natale
Fagottini fantasia di natale

Il mio “primo piatto” per il pranzo del 25 di dicembre
Ingredienti per la sfoglia:

125g di farina 0
2 uova
Un pizzico di sale

Per il ripieno:
1 grossa patata
1 salsiccia
Frijarielli (cima di rapa)

Striscioline di porro(o erba cipollina)
Per il condimento:
50g di burro
5/6 foglioline di salvia
Un cucchiaio di julienne di porro
Acini di pepe bianco
1 cucchiaio di spumante
Grani di melagrana

Procedimento:
Mettere sul fuoco in una casseruola la patata in acqua fredda e farla cuocere, pelarla e schiacciarla . far Cuocere con poca acqua i frijarielli e metterli in una padella con poco olio evo,uno spicchio di aglio e la salsiccia e potare a cottura, dopodichè unirli al mixer con la patata e fare una crema grossolana . Su di una spianatoia mettere la farina con al centro le uova e il pizzico di sale, e aiutandosi con una forchetta iniziare ad impastare,poi con le mani formare una palla compatta e omogenea, stendere in una sottile sfoglia da cui ricavare dei quadrati di circa 6cm x6cm. Con l’aiuto di due cucchiaini mettere un pò di crema al centro del quadrato e richiuderlo a fagottino aggiungere una sottile striscia di porro annodandola. In un padella far sciogliere il burro con i grani di pepe e aggiungere lo spumante farlo evaporare e aggiungere le foglioline di salvia e la julienne di porro. Cuocere i fagottini scolarli e condirli col burro impiattarli in cifra di 4 a testa e decorare con i grani di melograno.

Il mio “primo piatto” per il pranzo del 25 di dicembre
Ingredienti per la sfoglia:

125g di farina 0
2 uova
Un pizzico di sale

Per il ripieno:
1 grossa patata
1 salsiccia
Frijarielli (cima di rapa)

Striscioline di porro(o erba cipollina)
Per il condimento:
50g di burro
5/6 foglioline di salvia
Un cucchiaio di julienne di porro
Acini di pepe bianco
1 cucchiaio di spumante
Grani di melagrana

Procedimento:
Mettere sul fuoco in una casseruola la patata in acqua fredda e farla cuocere, pelarla e schiacciarla . far Cuocere con poca acqua i frijarielli e metterli in una padella con poco olio evo,uno spicchio di aglio e la salsiccia e potare a cottura, dopodichè unirli al mixer con la patata e fare una crema grossolana . Su di una spianatoia mettere la farina con al centro le uova e il pizzico di sale, e aiutandosi con una forchetta iniziare ad impastare,poi con le mani formare una palla compatta e omogenea, stendere in una sottile sfoglia da cui ricavare dei quadrati di circa 6cm x6cm. Con l’aiuto di due cucchiaini mettere un pò di crema al centro del quadrato e richiuderlo a fagottino aggiungere una sottile striscia di porro annodandola. In un padella far sciogliere il burro con i grani di pepe e aggiungere lo spumante farlo evaporare e aggiungere le foglioline di salvia e la julienne di porro. Cuocere i fagottini scolarli e condirli col burro impiattarli in cifra di 4 a testa e decorare con i grani di melograno.

Il liquore al caffè
Il liquore al caffè

Ecco il liquore al caffè...ringrazio maria pia di giallo zafferano per aver postato una squisitezza pronta da mettere nelle ceste per Natale...perchè le bottigline sono piccole direte voi?
Ovvio gli alcolici vanno presi con misura...e poi c'è chi non ha fatto il bravo durante l'anno....giusto?

Cin cin al natale e al nuovo anno Mariapia....grazie!!

Ecco il liquore al caffè...ringrazio maria pia di giallo zafferano per aver postato una squisitezza pronta da mettere nelle ceste per Natale...perchè le bottigline sono piccole direte voi?
Ovvio gli alcolici vanno presi con misura...e poi c'è chi non ha fatto il bravo durante l'anno....giusto?

Cin cin al natale e al nuovo anno Mariapia....grazie!!
domenica 13 dicembre 2009
alberello di amaretti alla crema di caffè

alberello di amaretti alla crema di caffè
Avanzandomi della crema al caffè per i savoiardi l'ho riciclata con un pacco di amaretti componendoli a mò di alberello natalizio visto la vicinanza della festa e l'ho decorati con nutella sciolta, mandorle, chicchi di cioccolata al caffè, e granella di pistacchi e mandorle.
savoiardi in granella


savoiardi in granella
Variante biscottosa del classico tiramisù
Ingredienti:
1 pacco di savoiardi sardi
1 vaschetta di mascarpone
1 tazzina di caffè
100g di zucchero a velo
2 cucchiai di nutella
Latte qb
Pistacchi salati
Mandorle
Preparazione:
Sgusciare i pistacchi e passarli al mixer con le mandorle .
In una casserruola sciogliere a bagnomaria la nutella con il latte, mentre in una ciotola con una forchetta lavorare il mascarpone con lo zucchero a velo quindi unire il caffè e amalgamare il tutto. Spalmare su di un savoiardo un buon strato di crema e passare il savoiardo nella nutella sciolta e quindi ricoprirla di granella su tutta la superficie,sistemare su un vassoio coperto da carta forno e farli rassodare in frigo…semplice e buonissimi !!
Tocchetti di pollo al pesto

Tocchetti di pollo al pesto
Un gustoso modo di portare a tavola un petto di pollo grigliato diverso dal solito in modo semplice e pratico!
Ingredienti:
300g di petto di pollo
Due cucchiaini di pesto (in questo caso ho usato il pesto di basilico alla ricotta e noci)di basilico esto (in questo caso ho usato il pesto alla ricotta e noci
Olio e.v.o qb
pinoli
Sale pepe
Qualche fogliolina di basilico
Preparazione:
Scaldare molto bene la piastra di ghisa e cuocere i tocchetti di pollo salandoli e pepandoli a cottura ultimata condirli con il pesto, metterli nel piatto con un filo di olio e decorare con pinoli e foglioline di basilico fresco.
lunedì 7 dicembre 2009
il mio presepe 2009
Molti sono i personaggi che affollano il presepe e ognuno ha il suo posto e molti un vero e proprio significato specialmente nell’arte presepiale napoletana nel mio piccolo cerco di rispettare nelle rappresentazioni dei miei presepi che sin da piccolo mi piacciono fare per la loro scenografica spettacolarità e per l’animo stesso che ne fuoriesce rendendoli vivi agli occhi dei visitatori.
Iniziamo una piccola descrizione per alcuni dei pastori più importanti per significato nel presepe:
Benino, è un pastorello dall’aria innocente che dorme ignaro di tutto viene rappresentato beato nei suoi sogni quasi a come a d indicare il riposo della propria coscienza,ma molti sono i Benino nella nostra quotidianità moderna che dormono tranquilli anche senza coscienza , ma è anche rappresentato come colui che sogna il presepe come a dire che i sogni a volte sono solo realtà
Il pastore della meraviglia è il pastore rappresentato con le braccia allargate e la bocca aperta proprio a manifestare la sua meraviglia stupito e sorpreso di fronte ad un evento come la nascita del Salvatore
il ponte è la rappresentazione magica della vita e della morte simboleggiati ai due estremi dell’arco
il pozzo è il legame tra le cose superficiali e l’acqua del sotterraneo quasi ad indicarci il nostro corpo e la paura della nostra coscienza, nell’avellinese ma anche dalle mie parti si raccomandava ai più piccoli di non avvicinarsi nei giorni di natale ai pozzi perché sarebbero stati colti di sorpresa da “Maria manica longa”una specie di essere diabolico
le scalinate rappresntano l'alternarsi della vita, si dice "chi le scende e chi le sale"
la fontana e simbolo di fantastici incontri che si rifà al Vangelo il quale descrive l’apparizione alla Vergine del 1 angelo mentre essa va alla fontana
il mulino o frantoio rappresenta il tempo che scorre e la trasformazione che imprime nella persona dell’uomo cosi come lo è la rappresentazione simbolica del fiume che con il suo scorrere tutto cambia ma che può essere attraversato
ma nel mio presepe ideale non possono mancare i bambini, loro simboleggiano la freschezza , la continuità,il futuro anche se incerto che cammina verso la capanna di pari passo con l’ esperienza dei pastori adulti da cui attingere il significato della vita
(alme)
detto ciò ecco il mio presepe2009
Dopo tanto aspettar
ecco che è tempo di presepiar,
colla,muschio,alberi e legno,
mi auguro che il tutto sia degno!!
per la "gioia" di mia moglie
ecco pacchi con attrezzi e foglie

il lavoro è appena iniziato


ma chi ben comincia è a metà dell'opera
ed eccola terminata in una panoramica


questa è la capanna


il cammino dei pastori con il frantoio e la mungitrice di pecore

il lago dei pescatori

il dormiente per antonomasia del presepe napoletano:Benino

il fiume visto dai pescatori

questo è tanto...
BUON NATALE

ps: per l'albero ...provvederò!!!!
__________________
...Dio creò l'uomo e disse: è cosa giusta!!!
...poi ci pensò e disse: e mò chi cucina? creò i "cuochi" , maschi e femmine li creò e disse: andate e fate cose buone!!
Ancor oggi lo stesso spirito alitato da Dio nei "cuochi" è più vivo che mai!! (Io)
Iniziamo una piccola descrizione per alcuni dei pastori più importanti per significato nel presepe:
Benino, è un pastorello dall’aria innocente che dorme ignaro di tutto viene rappresentato beato nei suoi sogni quasi a come a d indicare il riposo della propria coscienza,ma molti sono i Benino nella nostra quotidianità moderna che dormono tranquilli anche senza coscienza , ma è anche rappresentato come colui che sogna il presepe come a dire che i sogni a volte sono solo realtà
Il pastore della meraviglia è il pastore rappresentato con le braccia allargate e la bocca aperta proprio a manifestare la sua meraviglia stupito e sorpreso di fronte ad un evento come la nascita del Salvatore
il ponte è la rappresentazione magica della vita e della morte simboleggiati ai due estremi dell’arco
il pozzo è il legame tra le cose superficiali e l’acqua del sotterraneo quasi ad indicarci il nostro corpo e la paura della nostra coscienza, nell’avellinese ma anche dalle mie parti si raccomandava ai più piccoli di non avvicinarsi nei giorni di natale ai pozzi perché sarebbero stati colti di sorpresa da “Maria manica longa”una specie di essere diabolico
le scalinate rappresntano l'alternarsi della vita, si dice "chi le scende e chi le sale"
la fontana e simbolo di fantastici incontri che si rifà al Vangelo il quale descrive l’apparizione alla Vergine del 1 angelo mentre essa va alla fontana
il mulino o frantoio rappresenta il tempo che scorre e la trasformazione che imprime nella persona dell’uomo cosi come lo è la rappresentazione simbolica del fiume che con il suo scorrere tutto cambia ma che può essere attraversato
ma nel mio presepe ideale non possono mancare i bambini, loro simboleggiano la freschezza , la continuità,il futuro anche se incerto che cammina verso la capanna di pari passo con l’ esperienza dei pastori adulti da cui attingere il significato della vita
(alme)
detto ciò ecco il mio presepe2009
Dopo tanto aspettar
ecco che è tempo di presepiar,
colla,muschio,alberi e legno,
mi auguro che il tutto sia degno!!
per la "gioia" di mia moglie
ecco pacchi con attrezzi e foglie
il lavoro è appena iniziato
ma chi ben comincia è a metà dell'opera
ed eccola terminata in una panoramica
questa è la capanna
il cammino dei pastori con il frantoio e la mungitrice di pecore
il lago dei pescatori
il dormiente per antonomasia del presepe napoletano:Benino
il fiume visto dai pescatori
questo è tanto...
BUON NATALE
ps: per l'albero ...provvederò!!!!
__________________
...Dio creò l'uomo e disse: è cosa giusta!!!
...poi ci pensò e disse: e mò chi cucina? creò i "cuochi" , maschi e femmine li creò e disse: andate e fate cose buone!!
Ancor oggi lo stesso spirito alitato da Dio nei "cuochi" è più vivo che mai!! (Io)
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