venerdì 8 novembre 2013

Zeppolelle e pasta crisciuta alghe e purp’ Zeppoline di pasta lievitata tentacoli di polipo e alga


Zeppolelle e pasta crisciuta alghe e purp’
Zeppoline di pasta lievitata tentacoli di polipo e alga

Mi chiamo Almerindo , un nome che è tutto un dire; nel senso che tra strafalcioni e altro viene spesso storpiato, da qui nasce  il nikname Alme, breve ed essenziale .  Sin da piccolo tra matite e libri, forchette e orti è nata forte la passione per i fornelli, sopita per “ardori” giovanili e poi riscopertaabbinando ai piatti sentori di arte e profumi di campagna e boschi; cosi con  Alme e la sua passione ne nasce un altro nick  : Stregone, e da cui  per  la passione per il cibo  per la cucina ne è nacque nel 2009 un modesto diario “la cucina dello Stregone”. In questo diario non esiste una argomentazione  culinaria precisoa, ma una passione che abbraccia a 360° l’amore per il buon cibo , la tradizione e l’innovazione ; qui da buon autodidatta Stregone  mi diverto a pasticciare tra alambicchi , crogioli, pentoloni e ammuffiti cappelloni, reinventando primi, dolci , liquori pane e tanto altro! La ricetta che propongo è una delle più semplici , una di quelle che ci si innamora, perchè è un fritto,  uno dei sapori più gustosi e saporiti della cucina; ci si innamora perchè è un cibo prettamente di strada, fatto ad arte per essere mangiato in qualsiasi ora e posto...è puro sfizio,non piatto da chef stellato : zeppolelle e  pasta crisciuta”, ossia impasto semplicissimo di farina acqua sale e lievito , sfizio tutto Partenopeo..quando poi inconta il mare...non ci sono parole!

Ingredienti
200g di alghe freschissime, 400g di tentacoli di polipo,1 kg di farina,1 cubetto di lievito di birra, sale e pepe,acqua tiepida qb, olio per friggere.
Procedimento:
In una pentola con  poca acqua, vino bianco, carota sedano e  pepe in grani immergerei i tentacoli puliti e lavati. Mettere sul fuoco e cuocere a fuoco lento fino a quando i tentacoli più grossi cedono alla puntura della forchetta , qundi farli raffreddare nella stessa . Tagliarli a dadini Lavare con cura le alghe e farle asciugare quindi spezzarle con le mani in piccole strisce. In una ciotola capiente versare la farina e impastarla con il lievito di birra che avremmo fatto sciogliere in acqua tiepida, un pizzico di sale e pepe. Unire le alghe spezzettate e i tentacoli a dadini,mischiarli all’impasto che metteremo coperto da uno strofinaccio a lievitare per una oretta in un posto caldo. Portare a temperatura l’olio.  Versare con l’aiuto di due cucchiai piccole parti di impasto(tipo quenelles) e farle dorare rigirandole su se stesse, farle asciugare dall’olio in eccesso su carta da cucina e metterle in un piatto da portata cospargendole di sale ( a me piace anche mischiare il sale con lo zenzero in polvere) servire calde con un buon bicchiere di vino bianco.








 Questa ricetta partecipa al contest di

1 commento:

Stefania Benedetti ha detto...

grazie Alme per la favolosa ricetta e per esserti fatto conoscere parlando di te e del tuo blog, spero che il mio contest serva ad unirci di più tutti come blogger