I MIEI PIATTI

Ringraziando Caronte e Timoteo75 ecco indelebile il mio passaggio alla " Prova del Cuoco"

domenica 4 marzo 2012

Pani frattau

Pani Frattau

La Sardegna, un Isola, una Favola! Favola ,cosi come vuole la nascita di questa ricetta. Si dice che sia un piatto arrangiato  fatto da alcune donne per una visita all'Isola da parte del re Umberto II di Savoia. Arrangiato si , ma ricco di gusto e semplici ingredienti che ne fanno in un colpo solo uno straordinario piatto unico,, da fare anche se uno ha fretta cosi come la parola " frattau" indica. Inoltre questo piatto vuol essere un omaggio a due mie "amiche sorelle" Sarde, Maria Grazia e Barbara Pintus, e  al fratello di padella Gianni alias nemo rosas e non per ultimi a tutti gli altri miei amici Isolani!!


Fogli di pane carasau
Un buon brodo
una buona salsa di pomodoro
uova
Pecorino sardo
sale
pepe
aceto


Fare una buona salsa di pomodoro soffriggendo in olio alcuni spicchi aglio, unire la passata di pomodoro e farlo cuocere per una decina di minuti. fare anche un buon brodo di carne facendo soffriggere uno spicchio di aglio mezza cipolla una carota e un bouquet di sedano e prezzemolo in olio e far rosolare dei pezzi di carne mista tra manzo pollo e maiale con l'aggiunta di foglie di alloro e alcuni chiodi di garofano, quindi allungare con acqua e far cuocere a fuoco lento. Una volta cotto  eliminare la carne e gli aromi e chiarificare il brodo attraverso un filtro o uno chinos e tenerlo al caldo.Grattugiare del pecorino sardo. Portare a bollore dell'acqua con dell'aceto e  cuocervi  le uova. Una volta pronto tutto, preparare il piatto mettendo il pane carasau in un piatto e irrorarlo di brodo, in un piatto da portata singolo mettere sul fondo della salsa e una spolverata di pecorino e sovrapporvi le fette di pane carasau bagnate col brodo, quindi mettere ancora della salsa e del pecorino e un altro strato di pane carasau inzuppato; fare almeno 4 strati e sull'ultimo versare ancora salsa e spolverata di pecorino e l'uovo fatto rapprendere nell'acqua acidulata, una spolverata di pepe e via subito in tavola , su mise en place di http://www.creativitavola.com/home.asp...a si biri!!!







giovedì 1 marzo 2012

Carrè supremo alla saba

Carrè supremo alla saba

Eccomi a dare la  mia fantasia con la sapa al 1° Saba gastronomic contest, lo faccio dando sapore e caramellatura a un gustoso pezzo di carne di maiale


1 carrè da 1 kg di maiale (lombatine)
Rub con: rosmarino, salvia, maggiorana,curry, zenzero, pepe,sale rosa fino himalayano ( in totale 1 cucchiaio scarso)
"Rub" è un termine inglese che significa strofinare,una parola della filosofia del BBQ americano, costituito da miscele di spezie  che variano in base a carni e pesci. Inoltre costituisce oltre a dare spore e aromi, protezione mediante la crosta che si forma  durante la cottura ai liquidi nella stessa contenuti dando cosi la succosità al palato

4 cucchiai Olio evo fruttato dell’Oleificio F.a.m. di Venticano (Av) http://agroalimentare.regione.campania.it/Members/oleificiofam/olio-fam
1 grossa  cipolla
3 spicchi di aglio
2 carote
1 bicchiere di vino rosso  DOC  Sannio”Sciascinoso” di http://www.terradibriganti.it/vini?id=53
4/5 pomodori gialli detti in dialetto Beneventano “ Viernitici” ossia invernali, raccolti in estate e appesi per dare sapore all’inverno
1,5l di brodo vegetale con patate rosmarino carote prezzemolo sedano basilico e porro
Una mezza manciata di mirtilli

Incidere la carne senza staccare  dal pezzo intero,in modo da aprirle a semicerchio. Far ridurre la saba con un cucchiaio di olio evo fruttato  un mezzo bicchiere di acqua e mezza cipolla affettata,e quando questa si sarà disfatta passare il tutto al mixer e farne una crema densa. Spennellare il carrè di maiale con la riduzione di saba aromatizzata e sistemarla in una ciotola capiente e irrorarlo ancora di saba , lasciandone altro poco da parte, coprire con pellicola trasparente e sistemare in frigo. Lasciare marinare il tutto per 5 ore. Intanto preparare il Rub miscelando le spezie e il sale.  Quindi una volta trascorso il periodo di marinatura massaggiare per la sua interezza la carne e sistemarla in una casseruola con dell'olio  e disporvi anche cipolla e pomodori affettati,l'aglio le carote a julienne e i mirtilli. Mettere in forno caldo e farlo cuocere per circa 1 ora e mezza a 18° sfumando dapprima con il vino e poi al bisogno con mestoli di brodo caldo. A pochi minuti dal termine della cottura prelevare il liquido dalla casseruola e unendola alla saba rimasta farlo addensare con un po di fecola ,spennellare la densa crema sulla carne e farla caramellare. Servire in tavola caldissima!!!










martedì 28 febbraio 2012

Lievitatura in neve con pizza finaleLievitatura in neve

Lievitatura in neve con pizza finale



Da tempo mi diverto a impastare e a sperimentare impasti e lievitature nei modi più svariati. Premetto che non sempre gli impasti che mi occorrono sono con lievito madre , ma utilizzo spesso il lievito di birra anche se sarebbe migliore come tipologia di igiene usare quello secco. Riguardo i modi di lievitatura, il metodo più facile e veloce è quello di far lievitare gli impasti in luogo tiepido e senza sbalzi di temperatura, ma lo stesso risultato lo si ottiene al freddo del frigo,dove ovvio la lievitatura è più lunga e varia a seconda da 12 a 36 ore. Siccome questo mese di febbraio ci ha regalato nelle prime due settimane una abbondante ..oltre il metro..nevicata ho partorito l’idea di farne il frigo naturale e far lievitare un impasto per pizza sotto una coltre di  50 cm per la bellezza di 72 ore.  Male che va lo butto, ho pensato ,nel periodo che lievitava; ma almeno lo sfizio di vedere come si comporta un lievito al freddo e per tante ore me lo levo. Invece...

Impasto pronto per" giornate bianche"
messa in dimora "fresca" in contenitore racchiuso in busta 
 completamento messa a dimora impasto : 9 febbraio  ore 16:00
scavo del contenitore 12 febbraio ore 16
 ecco il panetto lievitato
 messa in posa in teglie dopo nuovo reimpasto e lasciate lievitare 1 ora
 farcitura delle pizze: due al pomodoro e una ai formaggi


 ..e Buon Appetito!! 





giovedì 9 febbraio 2012

1° Saba gastronomic contest



1° Saba gastronomic contest 

* * *



E’ grande piacere essere scelto tra i 20 bloggers che parteciperanno a questo contest organizzato dal blog Pareti di zucchero in collaborazione con Percorsi di Vino con Ma che ti sei mangiato, e l’organizzazione dell’Azienda Vitivinicola Mariotti in collaborazione con il Consorzio "Il Gusto di Ferrara", l’ingrediente magico per l’esecuzione di questo contest per lo Stregone sarà l’amato Saba o meglio conosciuto in Campania Vino cuott’, mosto cotto|!! 





Lo svolgimento prevede la seguente tempistica:
Dal 6 al 19 febbraio: ricevimento iscrizioni e realizzazione del post di lancio da parte dei concorrenti. Per iscriversi mandare una mail a: andrea@percorsidivino.com con nome, cognome e Blog.

Dal 20 al 29 febbraio: invio dei campioni

Dal 1 al 31 marzo: realizzazione della ricetta e redazione del post di presentazione della stessa

Dal 1 al 15 aprile: valutazione dei post e riunione della Giuria la cui composizione verrà comunicata entro il 19 febbraio

Dal 16 al 30 aprile: comunicazione del vincitore e invio dei premi

Il Premio per il vincitore consistente in una cesta di prodotti tipici ferraresi offerta dal Consorzio "Il Gusto di Ferrara", partner dell'iniziativa, e materiale promozionale e turistico della Provincia di Ferrara.

Ai partecipanti, inoltre, verrà inviato un banner che testimonierà la loro partecipazione (di cui uno finale personalizzato per il vincitore) e che, a discrezione degli stessi, potrà essere pubblicato sul proprio blog. 

Lo svolgimento prevede la seguente tempistica:
Dal 6 al 19 febbraio: ricevimento iscrizioni e realizzazione del post di lancio da parte dei concorrenti. Per iscriversi mandare una mail a: andrea@percorsidivino.com con nome , cognome e blog. 

lunedì 6 febbraio 2012

Diamanti di mare

     Diamanti di mare
Come sempre quando si tratta di mare le cose diventano preziose, e allora perché non incastonare i suoi prodotti per una ricetta che tutto è, tranne che una insulsa polpettina. E poi diciamolo un piatto dal sopore di mare è una delle cose più prelibate  e belle da trovare su una bella tavola.

4 medaglioni di merluzzo
Un trancio di pesce spada
2 carciofi
50 g di fave
Gamberetti
Prezzemolo
Mollica di pane raffermo qb
Un cucchiaio di vino bianco tipo http://www.terradibriganti.it/vini?id=50
Sale
Pepe
12 Murici
peperoncino
olio evo
3 avocado

Lavare bene e spazzolare i murici e farli  bollire per acqua almeno 10 minuti, tirarli fuori dal guscio e d eliminare le appendici molli. Far imbiondire uno spicchio di aglio in uno specchio di olio evo  e versarci i murici, cospargere di abbondante prezzemolo e sfumare col vino, aggiungere il peperoncino e lasciar insaporire bene. Mettere in un mixer il merluzzo , il trancio di spada,i gamberetti, i cuori di un carciofo,le fave , la mollica di pane ,il sale e pepe e farne un composto trito ma non troppo fine, quindi farne delle polpettine, par variare la forma appiattirle e tagliarle a stella con una formina. Portare l’olio a temperatura e friggere le polpettine e farle asciugare su della carta assorbente. Aprire a metà gli avocadi e svuotarne l’interno, nel quale va riempito di polpette, servire con due murici e decorare con fave e altro! Innaffiare ,a tavola vestita da http://www.creativitavola.com/home.asp,  con una Fiano di http://www.terradibriganti.it/vini?id=5











sabato 4 febbraio 2012

Smiles and Tongue




Smiles and Tongue

Semplicissime  e velocissime sfogliette ripiene per un buffet simpatico!!

2 rotoli di pasta sfoglia rettangolari
200 g di mozzarella 
12 wurstell
1 cucchiaio di Porto
prezzemolo

Tagliare a fette la mozzarella e farla asciugare il più possibile in modo da farle perdere l'acqua, meglio se questa operazione fatta un paio d' ore prima. Metterla in un mixer con i wurstell e il prezzemolo e frullare il tutto aggiungendo il Porto e farne una densissima crema. Srotolare la pasta sfoglia e con un coppa pasta ricavare tanti cerchi. Mettere la centro dei dischetti i sfoglia una pallina di composto ottenuto e richiudere a mezzaluna cercando di pressare bene lungo i bordi, sistemarli su una placca  rivestita di carta forno ( avessi avuto a disposizione avrei spennellato con rosso di uovo e semi di papavero) e farli cuocere a 180° per circa 20 minuti.




mercoledì 1 febbraio 2012

Pici :passo passo per la realizzazione e ricetta all’Aglione.

Pici : passo passo per la realizzazione e ricetta all’Aglione.
I pici, un classico della saporitissima cucina toscana, dall’antica e ricca  tradizione contadina l’elemento principe della tavola rurale della toscana. Pochi ingredienti per arricchire in un formato speciale un primo piatto dalle molteplici sfaccettature, vediamo come farli!!
500 g di farina 00
Acqua
Sale
Fare una fontana con la farina e aggiungere a dovere l’acqua e il sale, impastare il tutto fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Lasciarlo riposare per un 15/20 minuti , e tirarlo in una sfoglia non troppo sottile , oliare la spianatoia e la sfoglia, quindi ritagliarne delle tagliatelle. Iniziare cosi con una tagliatella alla volta ad “appiciare”, ossia a torcere, allungare con le mani la pasta sulla spianatoia, come a  voler ottenere dei lunghi spaghetti, fare o stesso con tutte le altre tagliatelle. Sistemarli su canovaccio infarinato in attesa di prepararli alla cottura.

Pici all’Aglione

500 g di pici fatti in casa
7/8 spicchi di aglio
5 pomodori maturi
Un pizzico di peperoncino
Olio di oliva ( ovviamente toscano)
Sale

Mentre i pici saranno in acqua per la cottura preparare il sugo. In uno specchio di olio di oliva toscano far soffriggere ma senza far bruciare gli spicchi di aglio, quando saranno ben indorati versare i pomodori tagliati  a spicchi  a cui in precedenza sono stati eliminati tutti i semi. Far cuocere e insaporire di sale e di peperoncino. Appena cotti i pici versarli nella padella con il sugo e condirli per bene e servire.
Come al solito la semplicità rende un piatto un piatto “perfetto”