lunedì 1 agosto 2011

Lo Cherry

 Lo Cherry
Finalmente dopo aver confessato la “rapina “ delle amarene dall’albero di mia cognata ecco che mi son deciso a postare questa ricetta dello Cherry.

1, 5 Kg di amarene
800 g di zucchero
Alcool  a 95°
Vino Aglianico del Taburno
Una volte raccolte le amarene,lavarle e asciugarle perfettamente, quindi stratificarle in un contenitore coprendole di volta in volta con lo zucchero e lasciarlo per una settimana in pieno sole a macerare coprendo il contenitore con un telo di garza o simile accessorio, l’importante che dia luce e calore al contenuto, ma lo preservi da insetti e altro. Trascorso questo tempo il calore avrà fatto sciogliere lo zucchero e fatto fuoriuscire il liquido dalle amarene.  Filtrare con un colino lo sciroppo formatosi e unire il resto in un passaverdura, eliminando ovviamente i noccioli e ricavarne altro succo da filtrare. Per ogni litro di sciroppo unire prima in un contenitore 200 g di vino Aglianico del Taburno con un tasso alcolico superiore a 11°,  mescolare bene e rifiltrare il tutto e rimetterlo al sole per altri 5 giorni.  Dopo aggiungere allo stesso  peso iniziale dello sciroppo  400 g di alcool a 95°per ogni litro. Mescolare ancora e imbottigliare lasciando riposare per almeno 2 mesi al buio. Lo Cherry è ottimo da subito sia liscio e freddo, ottimamente gradito dal  gusto femminile, oppure usato per bagna in dolci o aperitivi e cocktail, ma di sicuro più invecchia più viene  gradito!!



3 commenti:

Deborah ha detto...

mmmm...ottimo direi...mi dai l'indirizzo di tua cognata ??? :-D

ALME ha detto...

è lo stesso mio...è un albero che gli ho regalato 19 anni fa uno in meno di quello che ho io che prendemmo con mia moglie in una passeggiata romantica sul mio e suo oltre alle amarene ho innestato dei fantastici duroni quelli che vedi mella foto insieme allo cherry sono messi sotto grappa

Fra ha detto...

ottimissimo.... ho deciso che voglio anch'io una pianta di amarene!