giovedì 3 gennaio 2013

I Ricciarelli di Siena

I Ricciarelli di Siena


Dolce nato intorno al XIV° secolo nelle corti Senesi , affonda radici in origini orientali per via delle spezie, leggenda dice che siano stati introdotti al ritorno delle crociate da un cavaliere del Nobile Casato  di Della Gherardesca . Dolci tipici del periodo Natalizio ai nostri tempi ,si prestano a regali ben accetti, ma non per questo che  non lo siano anche per il resto dell’anno.  Giustamente  abbinati a vini da dessert  o a vin Santo sono ottimi anche per fine pasto con amici.



300 di mandorle              
gr 180 di zucchero a velo vanigliato
gr 240 di zucchero
1 cucchiao di scorza d'arancia grattugiata
una bacca di vainiglia
2 albumi d'uovo 
2 g di ammoniaca o 1 di lievito secco
2 fogli di ostie


 Spellare e pestare le mandorle riducendole a farina (in alternativa veloce farina di mandorle ma non sarebbe la stessa cosa per via degli oli contenuti nelle mandorle intere) unire lo zucchero  e l'ammoniaca, slegare gli albumi senza montarli e unirli al composto dove poi si aggiungono la scorza tritata di arancia  lo zucchero a velo e i semini di vainiglia .Impastare il tutto facendone un panetto liscio e arrotolarlo a cilindo aiutandosi con carta da forno, lasciandolo a riposare per 1 giorno . Tagliare delle rondelle di circa 2 cm di spessore e appiattirli e dandogli con l'aiuto di due coltelli la forma a rombo (ideale sarebbe uno stampo tipo mostacciuoli ma molto più piccolo).Sistemare i rombi su una placca rivestita di carta forno sulla quale va adagiato il foglio di ostia e cuocere a 180° circa 10/12 minuti, far raffreddare e cospargerli di zucchero a velo!











2 commenti:

carmencook ha detto...

Adoro questi dolcetti!!
Grazie mille per la splendida ricetta!!
Un abbraccio e auguroni di Buon Anno
Carmen

Marco Benucci ha detto...

Si trova tutto tranne i fogli di ostia..........qualcuno mi sa dire dove trovarli online?