venerdì 8 aprile 2011

I Panpolenta del boscaiolo





I Panpolenta del boscaiolo


Stavolta al mio pan polenta ho voluto dare un senso completezza farcendolo in modo tale da farlo diventare un piatto unico. Il pane resta comunque il principale ingrediente: mi sono distaccato dalla ricetta tradizionale solo cambiando la tipologia di farina da grano duro a manitoba, utilizzando una “magica” farina del Mulino Chiavazza adatta a prodotti di lievitazione grazie alla forza dei suoi grani selezionati.


150 g di farina per polenta bramata
1 dado per brodo di carne
2 litri di acqua
100 g di burro
Parmigiano grattugiato a volontà
Sale
Pepe
2 grosse patate
20 g di lievito di birra
3 cucchiai di olio
350 g di farina di farina Manitoba “Mulino Chiavazza”
Sale
Pepe
E ancora altra farina per impastare all’incirca altro 1,500kg

Inoltre

250 g di farina bramata per polenta
1 litro di acqua
Pepe
Parmigiano
1 noce di burro
Sale
15 champignons
3 cucchiai di olio evo
½  bicchiere di Chianti
Prezzemolo
½ cucchiaio di farina
Semi di anice

Preparare i Pan polenta:


Preparare la polenta riscaldando l’acqua con il dado, toglierla dal fuco e unire a manciate la farina di mais mescolando bene per non fare grumi; poggiare sul fuoco e sempre mescolando portare a cottura unendo verso al fine il burro. Salare e pepare lasciando a fine cottura l’unione con il parmigiano. Successivamente far raffreddare per benino.
 Nel frattempo cuocere le patate che poi andranno schiacciate e fatte raffreddare. Sciogliere in poca acqua tiepida il lievito e unirlo in una grossa ciotola alla polenta e alle patate schiacciate, salare e pepare, quindi unire i 350 g di farina manitoba,l’olio e mescolare bene. Mettere il tutto a lievitare per 4 ore. Alla fine delle 4 ore di lievitazione incorporare man mano la farina fino ad ottenere un panetto morbido ma consistente e sistemarlo in una grossa ciotola unta con olio evo farlo lievitare in frigo per 18 ore (Sarebbe preferibile portare il tempo di lievitazione fino a  24 h!!). Prendere l’impasto lievitato e lavoralo ancora per poi suddividerlo in pezzi ( la mia pezzatura per ogni forma è di circa 500 g)e trasformarli in forme desiderate. Far lievitare ancora per 2 ore, quindi in forno caldo alla massima potenza (250°)cuocere il pane per 15 minuti per poi abbassare a 220° per terminare la cottura, far raffreddare il pane su una griglia . 

Preparare la polenta
Portare a bollore l’acqua e versare pian piano la farina di mais mescolando per non fare grumi e rimettere sul fuoco. Portare a cottura il tutto mantecandolo con burro e parmigiano. Stender la polenta per uno spessore di 2 cm su un tagliere unto e farla raffreddare. Una volta fredda con una forma circolare o un piccolo bicchiere fare dei dischi.

I funghi

Pulire spazzolando gli champignons e passarli in padella con olio e prezzemolo; salare e portare a cottura con un bicchiere di chianti e ½ bicchiere di acqua. Appena cotti togliere gli champignons e tagliarli grossolanamente lasciandone alcuni per decorazione.
In una padella con dell’olio far rosolare i dischetti di polenta e  le parti di restanti della polenta a dadini,unirvi gli champinons tagliati. Aprire in senso orizzontale i panpolenta svuotarli dalla mollica e irrorarli di olio evo, la mollica tagliata a dadini va messa in forno con un filo di olio sale pepe e semi di anice. Nel fondo di cottura degli champignons setacciare un cucchiaino di farina e farlo addensare. Sistemare nei panpolenta i dadini e i dischetti di polenta con gli champignons e versare alcuni cucchiaini del fondo di cottura. Decorarli con del prezzemolo e cappelle di funghi e servire con i crostini di mollica all’anice, accompagnandoli con un bel bicchiere di Chianti!!







1 commento:

Molino Chiavazza ha detto...

ricetta davvero molto interessante ed originale. Grazie davvero.